Calabria. Terra di antichi tesori Dal 3 al 10 aprile 2019

Accompagna il viaggio: Ilaria Fabiano archeologa

Programma


1° giorno
Roma – Lamezia Terme – Gasperina
Nel primo pomeriggio partenza con volo di linea per Lamezia Terme.
All’arrivo, trasferimento in albergo, incontro con l’archeologa, cena e pernottamento.


2° giorno
Crotone – Isola di Capo Rizzuto
Partenza per Crotone, città greca fondata dagli Achei di Kroton intorno al 709-708 a.C. che raggiunse il suo massimo splendore dopo la vittoria su Sibari nel 510 a.C. quando divenne il centro principale della Magna Grecia. Nel VI sec. a.C. la città divenne ancora più famosa perché Pitagora vi fondò la sua scuola. Dell’antica città rimangono importanti testimonianze portate alla luce dai vari scavi condotti nel corso degli ultimi anni.
Visita del Museo archeologico, che espone i reperti provenienti dal santuario di Hera Lacinia: un tesoro in oro e bronzo quali il Diadema Aureo e la misteriosa barchetta nuragica in bronzo.
Visita del Castello di Carlo V, nato come rudimentale fortezza sull’antica Acropoli greca, per difendere il territorio dalle invasioni straniere. Nel corso degli anni, successive dominazioni apportarono modifiche per migliorarne la difesa, ma la costruzione attuale avvenne sotto gli spagnoli.
Dopo pranzo si raggiunge il Parco Archeologico di Capo Colonna a 10 km dalla città, sul promontorio di Capo Colonna. L’area comprende trenta ettari di terreno adibito a scavi e venti di bosco e macchia mediterranea. Qui sorgeva una tra le aree sacre più importanti dell’intero bacino Mediterraneo: il santuario dedicato a Hera Lacinia, moglie e sorella di Zeus, protettrice dei pascoli, delle donne, della fertilità femminile, della famiglia e del matrimonio.
Visita al museo archeologico, dove è stato ricostruito parte del tempio. Una veloce visita merita il Castello aragonese di Le Castella, che è stato edificato sul mare.
Rientro in hotel a Gasperina.


3° giorno
Scolacium e dintorni
Partenza per il Parco Archeologico di Scolacium, immerso in un grande uliveto, che fa da cornice ai resti di una città silente al momento, ma che si può immaginare rumorosa e popolosa.
Nell’annesso Antiquarium di Roccelletta si trovano i resti dell’antica città greca di Skilletion divenuta colonia romana dopo la guerra contro Annibale, con il nome di Minervia Scolacium. Dell’abitato preromano di Skilletion rimane poco, mentre restano l’impianto della colonia romana: strade lastricate, acquedotto, impianti termali, anfiteatro e teatro. Il teatro è sul pendio naturale della collina, e poteva ospitare circa 5000 spettatori. Dal teatro proviene la maggior parte del materiale recuperato durante gli scavi, tra cui spiccano i pregevoli frammenti architettonici e gruppi scultorei.
Poco distante dal teatro si trovano i resti dell’anfiteatro, la cui costruzione risale all’epoca dell’intervento di Nerva.
Nel pomeriggio visita al borgo di Squillace, che ben conserva la sua struttura medievale e i suoi gioielli monumentali a cominciare dal castello normanno posto su di un’altura a guardia del borgo. Ed ancora la bella Cattedrale in stile neoclassico, edificata sui ruderi della prima costruzione normanna.
A pochi passi dalla Cattedrale, si trovano le rovine della chiesa e del convento di Santa Chiara, edificato nel XIV secolo, e di cui oggi resta la possente facciata principale e il matroneo.
Rientro a Gasperina.


4° giorno
Kaulon – Stilo
Partenza per il parco archeologico dell’antica Kaulon (ora Monasterace Marina), importante colonia greca della Magna Grecia frequentata da 10.000 persone, che hanno voluto edificare i propri templi a ridosso del mare. I continui scavi archeologici hanno riportato alla luce importanti reperti che sono esposti nell’attiguo Museo. Di particolare rilievo sono due mosaici di eccezionale fattura, entrambi raffiguranti un drago.
Si prosegue per la cittadina di Stilo, la cui posizione è già di per sé un grande spettacolo. L’antico borgo è infatti disposto a gradinate sulla pietra tufacea, sopra un pendio a ulivi e viti. L’attuale aspetto è sicuramente lontano dall’originario aspetto orientale del X secolo, quando la città era il principale centro bizantino della Calabria meridionale.
Visita alla Cattolica: una delle chiese più piccole ma spettacolari della Calabria, il cenobio bizantino della Cattolica di Stilo rappresenta il massimo esempio di architettura sacra bizantina in tutta la regione, tra i migliori in Italia. All’eremo di Monte Stella, si visiterà una grotta naturale dalle pareti affrescate di epoca bizantina.
Rientro a Gasperina.


5° giorno
Casignana – Brancaleone
Al mattino partenza per visita alla villa romana di Casignana, ricca di mosaici e marmi pregiati sia all’interno delle sue grandi terme che alla residenza del proprietario, che aveva impiantato questa villa a ridosso del bellissimo mare.
Nel pomeriggio si potrà ammirare il parco archeologico di Brancaleone Vetus, le cui origini si attestano tra il VII ed il VIII secolo d.C. a seguito dell’arrivo su queste terre dei monaci Greco-Bizantini, in fuga dall’oriente sotto l’incalzare della persecuzione Iconoclasta Musulmana. Ne derivarono forme nuove di civiltà nei costumi, nei riti religiosi e nella lingua. In un primo momento si adattavano ad abitare in delle nelle grotte ed anfratti naturali, scavando anche dei cunicoli comunicanti per non essere preda delle scorrerie barbariche e Saracene, successivamente nel periodo dei Normanni, intorno al XI e XII secolo costruivano e dimoravano in veri e propri monasteri.
La sera sistemazione in hotel a Roccella Ionica.


6° giorno
Locri Epizefiri – Gerace
In mattinata si raggiunge Locri per la visita al museo e parco archeologico dell’antica Locri Epizefiri, entrando in un mondo plasmato di religione e mito, con i templi dedicati a Persefone e sua figlia Demetra. La città era difesa da una cinta muraria di 7 km, in molti tratti ancora visibile. All’esterno delle mura si sviluppano le necropoli, mentre la maggior parte delle aree sacre sono disposte in prossimità della cinta. I santuari all’interno delle mura sono dotati di edifici templari monumentali e risalgono al periodo arcaico, mentre quelli situati immediatamente all’esterno presentano un aspetto meno monumentale, pur essendovi state rinvenute abbondanti offerte votive.
Visita al museo che sorge all’interno dell’area Archeologica che raccoglie i reperti provenienti dagli scavi archeologici dell’antica polis magno-greca  così come  reperti antecedenti alla colonizzazione greca e databili all’età del ferro. Nel pomeriggio si salirà verso il borgo di Gerace, dove i locresi fondarono la città nell’VIII sec. d.C. Tra i borghi più belli d’Italia, è il paese denominato delle 100 chiese. È presente la più grande cattedrale romanica della Calabria e l’altare presenta degli intarsi marmorei con decorazioni floreali.
Al termine proseguimento per Reggio Calabria e sistemazione in hotel.


7° giorno
Reggio Calabria
La mattina visita al museo archeologico di Reggio Calabria dove si possono ammirare i famosi Bronzi, insieme alla scultura bronzea denominata Testa del Filosofo, recuperata nel mare dello Stretto di Messina, a Porticello, presso Villa San Giovanni, insieme alla cosiddetta Testa di Basilea. Sono questi i reperti più conosciuti nel mondo, che non sono però gli unici preziosi esemplari della storia calabrese. Vi sono infatti custoditi ed esposti reperti relativi a un ampio arco cronologico, dalla preistoria all’età romana, alcuni dei quali unici per bellezza, maestosità o stato di conservazione.
Inoltre sarà possibile fare una passeggiata sul “chilometro più bello d’Italia”, il lungomare di Reggio Calabria.
Nel pomeriggio visita a Scilla, uno dei borghi più graziosi e caratteristici d’Italia, sorgendo su di un alto sperone roccioso a picco sul mare. La parte più antica e suggestiva è la località Chianalea, denominata anche piccola Venezia per la sua posizione quasi immersa nelle acque del mare, dominata dall’alto dall’austero Castello dei Ruffo. L’importanza mitologica e la sua naturale bellezza, hanno fatto di Scilla una località cantata e celebrata da poeti e scrittori greci e latini, fino ai giorno nostri.
Pernottamento in hotel a Reggio Calabria.


8° giorno
Reggio Calabria – Roma
Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto di Reggio Calabria in mattinata per il volo di rientro a Roma.


N.B. Per motivi di ordine operativo ed organizzativo le visite e le escursioni possono subire modifiche nell’ordine di effettuazione, ma non nel contenuto, salvo chiusure di siti predisposte dal Ministero dei Beni Culturali dal momento della pubblicazione al momento dell’effettuazione del viaggio.


Quote individuali di partecipazione da Roma in camera doppia: € 1.650

  • Supplemento singola: € 195
  • Partenza da altre città: su richiesta
  • Spese apertura pratica: € 40
  • Ingressi da consegnare all’archeologa: € 40 (salvo modifiche 2019)
  • Mance (da consegnare all’accompagnatore in loco): € 40

La quota comprende:

  • volo di linea Roma/Reggio Calabria A/R in classe economica, incluso bagaglio in stiva
  • sistemazione in camera doppia in hotel di categoria 4 stelle
  • trattamento di mezza pensione (prima colazione e cena) negli hotel
  • 6 pranzi in ristorante in corso di escursione
  • trasporto in pullman GT per tutto il tour
  • presenza di guida-archeologo
  • visite ed escursioni come da programma
  • assistenza di accompagnatore Rallo al raggiungimento delle 15 persone
  • lezioni e incontri con l’archeologo durante il viaggio
  • assicurazione medico-bagaglio-annullamento

La quota non comprende:
tasse aeroportuali, bevande ai pasti, tassa di soggiorno in hotel, mance, entrate ai musei e luoghi archeologici, extra personali e quanto non specificato in programma.

Partecipanti: minimo 15 persone

SCOPRI TUTTI I VIAGGI AV


Informazioni e prenotazioni
Agenzia Viaggi Rallo
Piazza Ferretto 4 
- Mestre (Ve)
041.980860
agenziaralloweb@agenziarallo.it
www.agenziarallo.it

Scheda tecnica e condizioni assicurative riportate sul sito www.agenziarallo.it

(Foto Wikimedia Commons)