A

*Non tutti sanno che…


Abbazia
Monastero di religiosi “regolari” (in obbedienza di una “regola”) retto da un abate. Di origine altomedievale, svolse per secoli un ruolo centrale nell’organizzazione della società del contado.

Abside
Struttura architettonica a pianta semicircolare con copertura a volta posta sulla parete di fondo di alcuni edifici di età romana (basiliche, templi ecc.) o delle navate delle chiese cristiane.

Accadico
Termine che indica convenzionalmente la lingua dei documenti redatti in scrittura cuneiforme lasciatici dai semiti della Mesopotamia dalla loro prima apparizione nel III millennio (da Akkad, capitale dell’impero) fino alla loro scomparsa definitiva nel I millennio a.C.

Achemenidi
Dinastia originaria della Persia che dalla metà del VI al IV sec. a.C. regnò su gran parte dell’Asia anteriore. Si estinse nel 330 a.C. con Dario III, assassinato dopo essere stato vinto da Alessandro ad Arbela.

Acheuleano
Termine riferito a industrie del Paleolitico inferiore caratterizzate dalla presenza di bifacciali. Prende il nome dal sito di Saint-Acheul in Francia.

Acrofonìa
Processo per cui ogni segno ideogrammatico assume valore fonetico che corrisponde alla propria consonante iniziale.

Acròlito
Statua con il corpo formato da un’armatura di legno avvolta dal drappeggio, con testa e arti in marmo, pietra o avorio. Dal gr. ákros, ‘estremo’, e líthos, ‘pietra’.

Àcromo
Privo di colore. Termine spesso usato nella classificazione delle ceramiche.

Acropoli
Parte alta della città antica, soprattutto greca, posta in punti strategici e fortificata a scopo di difesa, ma anche sede dei culti e degli edifici religiosi più importanti della città.

Acroterio
Elemento ornamentale posto alla sommità o alle estremità di templi o palazzi nel mondo greco, etrusco e romano. Dal greco akrotérion, ‘sommità’.

Ádyton
Letteralmente ‘inaccessibile’, ambiente all’interno di alcuni templi greci riservato ai sacerdoti e agli iniziati.

Aes rude
Pezzo di bronzo privo di una forma specifica, con valore non coniato né contrassegnato, usato con funzione di moneta in età arcaica nell’Italia centrale.

Affresco
Tecnica pittorica parietale consistente nella stesura del colore su un sottile strato di intonaco ancora fresco che asciugandosi fissa la raffigurazione. Talvolta il termine è usato impropriamente per indicare la pittura parietale.

Agelada il Giovane
Bronzista di Argo, attivo nel V secolo a.C. Fu il maestro di Mirone, Fidia e Policleto. Tra le sue opere, un donario dei Tarantini a Delfi, lo Zeus combattente per i Messeni profughi a Naupatto (460-455 a.C.), due statue a Egio in Acaia e l’Eracle Alexikakos, ‘difensore dai mali’, posto nell’omonimo santuario del demo attico di Melite.

Agèmina
Tecnica decorativa dei metalli di origine orientale consistente nella battitura a freddo di fili o lamine d’oro, d’argento o rame rosso in sottili solchi ricavati su matrici in ferro o bronzo.

Aggere
Terrapieno eretto a difesa di accampamenti e fortificazioni.

Aggetto
Elemento architettonico sporgente dal muro di un edificio.

Agorà
Piazza principale della città greca circondata da edifici pubblici e sede dei mercati, delle assemblee e delle discussioni politiche.

Akh
Parola egizia espressa in geroglifico da un ibis crestato e tradotta come ‘spirito illuminato’; insieme al ba e al ka è l’elemento spirituale di ogni individuo che dopo la morte, se trovato “giusto di voce” dal tribunale divino, ascende al cielo e partecipa del moto delle stelle. Il termine indica anche lo spettro dei defunti.

Alábastron
Piccolo vasetto affusolato per profumi o unguenti.

Alalia
Luogo della battaglia navale combattuta, nel 540 a.C., dagli Etruschi di Agilla (Cere) e i loro alleati Cartaginesi contro i Greci di Focea, che avevano stabilito una loro colonia in Corsica.

Alàre
Strumento fittile o metallico per sostenere la legna sul focolare e facilitarne la combustione.

Alcamene il Vecchio
Scultore nativo di Lemno e con cittadinanza ateniese, vissuto nella prima metà del V sec. a.C. Per l’Acropoli forgiò l’Ecate Epipyrgídia, ‘protettrice del bastione’, l’Ermete Propylaios, ‘davanti la porta’ (448 a. C.), il gruppo di Procne e Iti (440 a.C.) e l’Afrodite dei Giardini per il santuario sull’Illisso.

Alemanni
Popolazione germanica che, fra il 250 e il 260 d.C., saccheggiò a più riprese l’Italia. Fu sconfitta dall’imperatore Gallieno nel 262 in una battaglia svoltasi nei dintorni di Milano.

Allogeno
Di persona o gruppo che appartiene a un’altra nazionalità o a un’altra etnia. Dal gr. allogenés, ‘di altra razza’.

Alto Medioevo
Il periodo più antico in cui si usa dividere il Medioevo: dalla caduta dell’Impero d’Occidente (476 d.C.) fino al Mille.

Altorilievo
Rilievo figurato molto aggettante dal fondo al fine di conferire alla rappresentazione un forte effetto chiaroscurale.

Amazzonomachìa
Combattimento mitico tra greci e Amazzoni, popolo di donne guerriere, spesso soggetto di rappresentazioni artistiche nel mondo greco-romano.

Ambóne
Tribuna rialzata che nelle prime chiese cristiane serviva in particolare per la lettura dell’Epistola e del Vangelo.

Ambulàcro
Corridoio o ambiente sviluppato in lunghezza, di solito porticato, in templi, palazzi ecc.

Amìgdala 
v. Bifacciale.

Amphithalámos
Ambiente della casa greca attiguo alla stanza nuziale.

Anadùmeno
Atleta raffigurato nell’atto di cingersi la testa con la benda della vittoria.

Analèmma
Muro esterno del teatro che sorregge la cavea.

Anastilòsi
Ricostruzione di antiche strutture architettoniche con i pezzi originari e la cui collocazione sia stato possibile determinare in modo oggettivo, ad esempio, oltre che tramite la congruità degli elementi stessi, sulla base delle loro condizioni di giacitura a terra (calcolo dell’arco di caduta, associazione stratigrafica rilevata ecc.).

Anfiteatro
Da amphí, ‘intorno’, ‘di qua e di là’, e théatron, ‘teatro’, edificio romano di forma ellittica o circolare, come due teatri posti l’uno di fronte all’altro, con arena centrale dove si svolgono gli spettacoli (combattimenti gladiatorii, cacce, naumachie, condanne alle belve ecc.) e gradinate per il pubblico, sorrette da sostruzioni di arcate a più livelli. A un livello inferiore si trovano corridoi e ambienti di servizio per l’uscita degli animali e delle scenografie da botole nell’arena durante lo spettacolo, mentre un’alta balaustra, a volte sormontata da una rete, separa l’arena dalla cavea, a cui si accede da corridoi detti vomitoria. Sopra l’ingresso principale si trova il podium da cui l’imperatore assiste agli spettacoli e a difesa dal sole o dalla pioggia tutto l’edificio viene coperto da un velum.

Anfizionìa
Lega di città greche intorno a uno stesso santuario per la difesa del luogo di culto e per la celebrazione comune delle feste religiose.

Anfora
Contenitore fittile di medie o grandi dimensioni a due anse, corpo panciuto e collo stretto, dipinto a figure rosse o nere soprattutto nel mondo greco o semplice contenitore da trasporto, generalmente indicato per derrate (olearie, vinarie, per garum ecc.), di varie forme in base alla fabbrica e alla data di produzione.

Anforisco
Piccolo vaso a collo alto, di forma allungata, con due anse verticali e corpo terminante a punta.

Ank
Simbolo geroglifico che indica la vita. Nelle raffigurazioni religiose l’ank è generalmente collocato presso le narici poiché rappresenta il “soffio della vita”.

Ansa
Manico laterale di vaso.

Anta
Struttura a pilastro verticale all’estremità di una parete.

Antefissa
Elemento decorativo posto all’estremità dei filari dei coppi del tet­to lungo la linea di gronda. Dipinto a colori vivaci e a forma di elementi naturalistici o più spesso di maschere di esseri fantastici, Gorgoni o animali, si trova negli edifici pubblici o sacri greci, etruschi e romani.

Antinoo
Nativo della Bitinia (antica regione dell’Asia Minore nord-occidentale che fu provincia romana), fu l’amico-amante favorito fra i giovinetti di cui si circondava Adriano (117-138 d.C.); premorì tragicamente all’imperatore il 30 ottobre del 130, sulle rive del Nilo, poco più che ventenne. La sua morte, avvolta da un velo di mistero e forse provocata da una congiura, gettò nello sconforto l’imperatore, che lo fece subito divinizzare e coprire di onori per renderne immortale la memoria e la bellezza. In suo nome Adriano fondò Antinoupolis, che, munita di statuto particolare, fece popolare da abitanti di origine greca.

Antis (tempio in)
Tempio con muri laterali della cella prolungati ad anta tra cui possono essere collocate delle colonne.

Antropologia
Scienza che studia l’uomo dal punto di vista biologico, nel suo aspetto morfologico (antropologia fisica), nel comportamento e nella sua cultura (antropologia culturale), nella sua evoluzione nel corso del tempo (paleoantropologia).

Antropomorfo
Dalla forma umana. Termine utilizzato anche per la classificazione di manufatti o parti di esso.

Apella
L’assemblea popolare dei cittadini con pieni diritti politici a Sparta, con il compito di ratificare le decisioni prese dagli altri organi istituzionali.

Apelle
Il più celebre pittore dell’antichità, attivo nel IV sec. a.C. Figlio di Pitea, nacque a Colofone, nella Ionia, intorno al 380 a.C. Si formò a Efeso alla scuola del pittore Eforo. Verso il 360 a.C. giunse a Sicione ed ebbe come maestro Panfilo, che introdusse l’aritmetica e la geometria nell’arte pittorica. Fu attivo alla corte di Filippo, di Alessandro e dei suoi eredi. L’“ingegno” e la “grazia” caratterizzarono la sua arte.

Apocrifo
Si dice di qualsiasi documento non autentico (dal gr. apókryphos, ‘occulto’, ‘segreto’).

Apodytérion
Nelle terme romane sala d’attesa e spogliatoio con panchine murate e nicchie per depositare le vesti.

Apollo garamantico
Figura antropomorfa con testa di antilope, incisa, indivi­duata nello Uadi Tilizzaghen da Heinrich Barth, un geografo tedesco che alla metà dell’Ottocento scoprì nel Sahara numerose incisioni rupestri e tombe preislamiche. La definizione della figura nasce dalla tendenza, comu­ne agli albori delle ricerche in queste aree, a fare riferimento alle iconografie e alle mitologie delle grandi civiltà storiche (egiziana, greca, romana) per creare dei termini di paragone e per sottolineare attributi delle figure. L’aggettivo garamantico implica un’attribuzione dell’opera ai Garamanti (vedi), l’unica popolazione locale segnalata nei testi degli storici antichi.

Apollonia
Antica città della Macedonia posta lungo il tracciato della Via Egnazia. Era ubicata fra l’antica Anfipoli, città che sorgeva vicino al mare Egeo lungo i due rami del locale fiume Strimone, e Tessalonica (odierna Salonicco).

Apotropàico
Che allontana il male o gli influssi malefici.

Apoxiómenos
Termine greco, ‘che si deterge’. L’atleta che si deterge il sudore con lo strigile è un tema ricorrente nell’arte greca. La rappresentazione più famosa è una statua bronzea di Lisippo (IV sec. a.C.) di cui ci è arrivata solo una copia romana in marmo, oggi ai Musei Vaticani. L’Apoxyómenos di Lussino, uguale a quello esposto al Kunsthistorisches Museum di Vienna, si può considerare una variante rispetto alla statua di Lisippo, rappresentando non l’atleta che si deterge, ma nell’atto di pulire lo strigile.

Appeninica (cultura) La facies “appenninica” indica un aspetto culturale della media età del Bronzo (XVI-XIV sec. a.C.) nell’Italia centro-meridionale. Caratteristica è la ceramica decorata con motivi geometrici (meandri, spirali…) profondamente incisi.

Appliques
Parti di un manufatto lavorate separatamente e applicate in un secondo momento.

Aptero/Attero
Tempio privo di colonne sui lati lunghi.

Apulia
Nome antico dell’attuale Puglia, tra la costa adriatica e il golfo di Taranto.

Ara
Termine latino comunemente usato per indicare l’altare di età greca, etrusca e romana per il culto sia pubblico che privato, nei templi posto al di fuori dell’ingresso principale. Può essere un semplice innalzamento di terra o di pietre nei periodi più antichi, di forma quadrangolare in pietra (tufo, calcare, marmo ecc.) più o meno decorato e monumentale successivamente.

Arcaica (età)
Termine che genericamente indica la fase più antica dello sviluppo di una civiltà.
• Nella civiltà egizia età che corrisponde alle prime due dinastie (fine III inizio II millennio a.C.).
• Nella civiltà etrusca ampio periodo che va dalla fine del VII alla metà del V sec. a.C.
• Nella civiltà greca periodo che va dal VII sec. al 480 a.C., anno dell’invasione persiana.
• Nella civiltà romana la fase storica che comprende le origini mitiche della città di Roma e il periodo monarchico fino all’affermazione della repubblica alla fine del VI sec. a.C.
• Per gli americanisti con questo termine si definisce più uno stadio evolutivo che un periodo cronologico.

Arce
v. Acropoli.

Archeobotanica
Studio dei resti vegetali provenienti dai contesti archeologici.

Archeologia
Scienza che mira alla ricostruzione del passato dell’uomo attraverso l’analisi e lo studio delle tracce materiali, rinvenute in scavi condotti con specifica metodologia.

Archeologia computazionale
Branca delle scienze matematiche, fisiche e informatiche applicata all’archeologia e all’antropologia. Si sviluppa in diverse direzioni: dallo studio dei metodi matematici per l’analisi dei dati rilevati da strumentazione tecnologica allo sviluppo di tecnologie in grado di condividere in rete informatica grandi quantità di informazioni.

Archeometallurgia
Studio delle attività metallurgiche preindustriali attraverso l’uso di metodi di analisi scientifica.

Archeometria
Le ricerche scientifiche basate su metodi quantitativi applicate all’archeologia e ai beni culturali, in maniera particolare nell’ambito delle prospezioni archeologiche, nella datazione e nell’analisi dei manufatti, condotte anche in laboratori variamente specializzati.

Archeosuperficie
Antica superficie sulla quale gli uomini hanno vissuto. I suoli d’abitato si caratterizza­no per la presenza di reperti che, per le fasi più antiche, sono rappresentati da strumenti litici, resti di animali cacciati, focolari ecc. Studi sulla distribuzione e sulla tipologia dei materiali consentono di proporre interpretazioni sulle attività svolte dal gruppo umano.

Archeozoologia
Studia le relazioni dell’uomo con il mondo animale; uno degli obiettivi è quello di comprendere le modalità di sfruttamento delle carcasse animali attraverso le tracce riscontrabili sui reperti ossei, quali fratturazioni intenzionali per il recupero del midollo o strie causate dall’impiego di strumenti litici o di metallo per asportare della carne.

Architrave
Elemento architettonico orizzontale che poggia su pilastri o colonne.

Arcónte
Magistratura di alcune città greche. Nell’Atene classica i nove arconti, estratti a sorte tra cittadini presentati da ogni tribù, sono: l’arconte eponimo, l’arconte re, l’arconte polemarca e i tesmoteti.

Arcosòli
Sepoltura incassata nella parete e sormontata da una nicchia. Dal lat. arcus, ‘arco’, e solium, ‘arca sepolcrale’.

Arcosòlio
Prospetto ad arco di tombe cristiane, nelle catacombe.

Areopàgo
Il più antico consiglio della città di Atene, situato nell’omonima collina da cui prende il nome, variamente composto secondo i periodi (per esempio dagli ex arconti a partire da Solone), custode dei culti sacri e giudice di alcune categorie di omicidi. / Areopago. In greco significa ‘colle di Ares’ e si riferisce a un’altura dell’Acropoli di Atene dove fino al V sec. a.C. si radunava la suprema corte della città. Al tempo di Paolo il consiglio detto areopago era poco più di un corpo accademico.

Argeadi
Gli esponenti della dinastia macedone. Il nome deriverebbe, per via mitologica, dai rapporti della stirpe con la città di Argo, nel Peloponneso. Secondo Erodoto, infatti, il primo re Perdicca sarebbe stato figlio dell’eroe argivo Temeno.

Arianesimo
Movimento cristiano (dal nome del prete Ario di Alessandria d’Egitto) sviluppatosi nel IV secolo. Pur riconoscendo che Cristo era figlio di Dio, ne negava la natura divina. Dichiarato eretico dalla Chiesa di Roma con il Concilio di Nicea (325) e combattuto fino all’estinzione.

Aristofane
Commediografo greco. Nato nel demo ateniese di Cidatene intorno al 445 a.C. e morto ad Atene nel 385/380 a.C. Scrisse circa quaranta commedie. Una delle più famose è Uccelli, rappresentata nel 414 a.C., dove il tema della pace viene proiettato fuori della storia e diventa favola.

Aristotele
Nato a Stagira nel 384 a.C., fu allievo di Platone ad Atene. Divenuto precettore di Alessandro Magno, fu, in seguito, fondatore di una scuola filosofica detta peripatetica, poiché il maestro era solito insegnare passeggiando (dal gr. peripateo) peri viali del ginnasio ateniese del Liceo. Tra i numerosi scritti si ricordano la Metafisica, l’Etica e la Politica.

Argo
Città del Peloponneso la cui fondazione si fa risalire al mitico re Danao.

Armatura
Manufatto litico che a partire dal Paleolitico superiore viene ap­plicato con della resina sopra un supporto di legno oppure di osso, destinato alla cac­cia o ad altro. • Complesso per la difesa personale, generalmente in metallo e cuoio, composto di una varietà di elementi culturalmente caratterizzati secondo i diversi contesti storici preindustriali.

Armilla
Bracciale sia maschile che femminile.

Artemide
Figlia di Zeus e Latona, sorella di Apollo. Come il fratello lega la sua immagine a quella del Sole, Artemide è una delle personificazioni della Luna. Vergine sacra, dea dei boschi e dei monti, sovrintende alla caccia.

Artemisio
Celebre tempio di Efeso, in Asia Minore, dedicato ad Artemide. Venne distrutto nel 356 a.C. dall’incendio appiccato in una notte dal pazzo Erostrato, che credeva così di passare alla storia. Fu poi ricostruito secondo l’impianto originario.

Aruspicìna
Tecnica divinatoria, già nota a babilonesi, greci ed etruschi, poi fatta propria dai romani, consistente nell’osservazione delle viscere degli animali sacrificati (da parte degli aruspici).

Aryballos
Piccolo vasetto a collo stretto per vari usi, soprattutto per la toeletta.

Asfalto
Miscela artificiale nerastra formata da bitume e materiale calcareo macinato. In antico era usato il solo bitume, reperibile in natura. Quando Erodoto, a metà del V sec. a.C., giunse a Babilonia ne annotò l’impiego (Storie I, 169-184) in impo­nenti infrastrutture come le mura della città o gli argini dell’Eufrate; era usato anche per impermeabilizzare le barche e i terrazzamenti delle zigurat.

Askós
Vaso di forma chiusa, talvolta zoomorfo, atto a versare un liquido da un beccuccio con orlo stretto.

Asse
La più antica moneta romana in bronzo. Quattro assi corrispondono a un sesterzio, sedici assi a un denario.

Astragalo
Piccolo osso di capra o montone a forma di cubo usato come dado per il gioco, riprodotto anche in argilla o altro materiale.

Atef
Corona egizia a carattere solare, ma indossata specialmente dal dio Osiride perché donatagli dal dio Ra; composta da una corona a bulbo simile alla corona bianca dell’Alto Egitto sormontata dal disco solare e fiancheggiata da due piume di struzzo; a volte l’insieme poggia su corna d’ariete.

Ateriano
Industria litica del Paleolitico medio concentrata principalmente sulle montagne dell’Atlante, in Marocco e in Algeria, ma con diramazioni nel Sahara, in Libia e in Egitto.

Atlante
Imponente statua di fattezze maschili con funzioni di sostegno di architravi, mensole ecc. Dal nome del mitico gigante che regge sulle spalle il mondo.

Atmosfera ossidante
È l’abbondante presenza di ossigeno all’interno di una fornace. Durante la cottura della faïence l’acqua evapora, i sali migrano in superficie e in atmosfera ossidante, quando il forno raggiunge una temperatura intorno ai 900°, i sali fondono e creano sulla superficie uno strato vetrificato, di spessore variabile.

Atrio
Grande ambiente centrale della casa etrusca, italica e romana con apertura nel tetto. Cuore della vita domestica è destinato anche al culto dei Lari, le divinità tutelari della casa.

Attingitoio
Brocca con manico alto adoperata per attingere liquidi.

Àugure
Sacerdote di età romana incaricato di trarre gli auspici scrutando il cielo dopo aver tracciato con un bastone rituale (lituus) un templum, cioè uno spazio rettangolare orientato secondo i punti cardinali, all’interno del quale osserva i segni inviati da Giove. L’augure non predice il futuro con l’auspicio, ma stabilisce se c’è il consenso divino a una determinata azione.

Aureo
Moneta romana d’oro di diverso peso secondo il periodo. Sotto Cesare pesa poco più di 8 grammi.

Aurìga
Conducente dei carri da guerra o da gara.

Aurignaziano
Industria del Paleolitico superiore che si diffonde in Europa a partire da 37-38.000 anni fa insieme all’uomo anatomicamente moderno.

Ausonio
Decimo Magno Ausonio (310-392 d.C.), nativo di Burdigala (attuale Bordeaux), fu precettore dell’imperatore Graziano e console nel 379. Fu autore di diversi componimenti poetici, fra i quali poesie commemorative, epigrammi e venti idilli (celebre il decimo, che descrive un suo viaggio lungo il fiume Mosella).

Auspicio
L’atto rituale dell’osservazione dei segni inviati dagli dei nel cielo, letteralmente in base al volo degli uccelli (dal lat. avis, ‘uccello’, specere, ‘osservare’), ma anche a seguito di fenomeni naturali come fulmini o tuoni. La pratica dell’auspicio (o augurio) precede in età romana ogni impresa o semplice lavoro, l’interpretazione dei segni è affidata all’augure.

Australopiteci
Insieme di reperti fossili appartenenti al genere Australopithecus, suddiviso in più specie, la più famosa della quali è A. afarensis nota come “Lucy”. Gli Australopiteci sono stati rinvenuti solo in Africa, distribuiti in un ampio arco di tempo che grosso modo va da cinque a un milione di anni fa.

Averno
Il mitico mondo dell’oltretomba, dal nome dell’omonimo lago in Campania dove gli antichi credevano fosse l’accesso agli Inferi.

Aziliana
Cultura dell’Epipaleolitico europeo presente per lo più in Francia e Spagna.