Premio “Riccardo Francovich” 2017 V edizione

25 febbraio 2018


Premio “Riccardo Francovich” – V edizione

La Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) ha istituito, a partire dal 2013, un premio intitolato alla memoria del professor Riccardo Francovich, conferito al museo o parco archeologico italiano che, a giudizio dei propri Soci e dei cittadini partecipanti alla votazione, rappresenta la migliore sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti.

La Commissione Giudicatrice, presieduta da Giuliano Volpe (Presidente SAMI e Presidente del Consiglio Superiore Beni Culturali e Paesaggistici del MiBACT), è composta da Paola Galetti (Professore di Storia medievale, Univ. Bologna), Federico Marazzi (Professore di Archeologia medievale, Univ. Napoli Suor Orsola Benincasa), Antonella Pinna (Dirigente Regione Umbria), Piero Pruneti (Direttore di Archeologia Viva), Ugo Soragni (Direttore Generale Musei, MiBACT), Anna Maria Visser (Professore di museologia, Univ. Ferrara).

 

PREMIO RICCARDO FRANCOVICH – V EDIZIONE – 2017
(le votazioni si sono chiuse il 31 dicembre 2017)

VOTAZIONE SOCI – 1° CLASSIFICATO:
MUSEO PROVINCIALE SANNITICO DI CAMPOBASSO – SEZIONE MEDIEVALE

VOTAZIONE NON SOCI – 1° CLASSIFICATO:
DOMUS DEI TAPPETI DI PIETRA – RAVENNA

Il premio è stato consegnato a febbraio 2018 a Firenze, nel corso della manifestazione “tourismA” e, insieme a quello previsto per la categoria siti/musei/monumenti, nell’occasione è stata effettuata anche la consegna del riconoscimento a Chiara Frugoni, figura rilevante di divulgatore della cultura del Medioevo italiano presso il grande pubblico.
In questa categoria sono stati fin adesso premiati lo scrittore Marco Salvador (2013), lo storico e divulgatore Alessandro Barbero (2014), il regista Pupi Avati (2015) e, nel 2016, lo storico Franco Cardini e Piero Angela.

Nelle passate edizioni sono stati premiati i seguenti musei-siti:
Biddas. Museo dei villaggi abbandonati della Sardegna (2013); Parco Archeominerario di Rocca San Silvestro (premio speciale 2013); Museo Archeologico della Crypta Balbi-Museo Nazionale Romano, Roma (2014); Archeodromo e Parco della Fortezza Medicea di Poggibonsi (2015); Catacombe San Gennaro/San Gaudioso, Napoli e Basilica di Santa Maria, Siponto (2016).

Per l’opera di divulgazione: Marco Salvador (2013), Alessandro Barbero (2014), Pupi Avati (2015), Franco Cardini e Piero Angela (2016), Chiara Frugoni (2017).


La Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI)
Fondata nel 1994, la SAMI annovera oggi oltre 500 soci che rappresentano tutte le realtà istituzionali e professionali operanti in Italia nel campo dell’archeologia della Tarda Antichità e del Medioevo. Essa fu fondata con lo scopo di istituire una sede in cui tutti i protagonisti impegnati nella ricerca, nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio archeologico post-classico potessero convergere per discutere problemi e prospettive inerenti tale disciplina. Dal 1997 organizza, con cadenza triennale, i Congressi Nazionali di Archeologia Medievale, nell’ambito dei quali tutti i soci hanno l’opportunità di pubblicare e condividere le proprie ricerche. I suoi presidenti, prima di quello attualmente in carica (prof. Giuliano Volpe), sono stati Riccardo Francovich, Sauro Gelichi e Gian Pietro Brogiolo, protagonisti a livello internazionale dello studio delle testimonianze archeologiche del Medioevo.

Riccardo Francovich
Nato a Firenze nel 1946 e prematuramente scomparso nel 2007, Riccardo Francovich è stato uno dei fondatori dell’archeologia medievale italiana. Professore per molti anni presso l’Università di Siena, è stato direttore di innumerevoli scavi e progetti scientifici, incentrati soprattutto sul territorio toscano, che hanno rappresentato fondamentali punti di riferimento metodologico e concettuale per tutta l’archeologia postclassica italiana ed europea. Dalle sue ricerche è scaturita una bibliografia sterminata che rappresenta ancor oggi un’inestimabile risorsa per la ricerca scientifica. Dalla sua fondazione nel 1974 è stato Direttore responsabile della rivista “Archeologia Medievale”. Fondamentale è stato anche il suo impegno per la promozione della tutela e della valorizzazione dei Beni Culturali, in ragione del quale egli sviluppò anche un’intensa attività politica, nell’ambito della quale fu anche candidato alle elezioni al Parlamento Europeo.