Mongolia. Incontro con gli eredi del più grande impero antico Dal 30 agosto al 12 settembre 2017

Accompagna il viaggio: Francesca Lugli


1° giorno
Roma – Ulaanbaatar

In mattinata partenza per Ulaanbaatar da Roma, con scalo a Mosca. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno
Ulaanbaatar

Arrivo a Ulaanbaatar il mattino, incontro con le guide e presentazione del programma di viaggio. Di seguito visita della città ad iniziare dal complesso di Gandan, principale monastero della Mongolia, costruito più di 300 anni fa. Ascesa alla collina Zaisan, da dove si gode di un bellissimo panorama sulla città e delle colline circostanti, e dove si trova una enorme statua di Buddha. Visita del museo di Storia Nazionale della Mongolia dove sono raccolte le testimonianze della storia nomade dei popoli mongoli. Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

3° giorno
Ulaanbaatar – Monastero di Amarbayasgalant

Prima colazione in albergo. Visita del Museo di Storia che espone i ritrovamenti fossili del Deserto del Gobi. Pranzo libero. Partenza in macchina verso la città di Darkhan, situata a nord di Ulaan baatar. A pochi chilometri di distanza, si trova il monastero di Amarbayasgalant, il “monastero della felicità tranquilla”, è uno dei pochi rimasti quasi intatto, nonostante i saccheggi e le distruzione dell’occupazione russa. Costruito nel XVIII secolo per ospitare le spoglie di Zanabazar, un importante religioso, il suo stile è quasi esclusivamente cinese. Il colore ocra di questa sontuosa successione successione di templi contrasta con la natura verdeggiante e le montagne boscose che fanno da sfondo. Sistemazione nel campo turistico tendato posizionato nelle vicinanze, cena e pernottamento.

4° giorno
Monastero di Amarbayasgalant – Lago Ugii

Prima colazione nel campo turistico e partenza in direzione est, verso il Lago Ugii, il più grande lago d’acqua dolce nel cuore della Mongolia, che ospita una considerevole varietà di uccelli. Sistemazione nel campo turistico tendato  nei pressi del lago, cena e pernottamento.

5° giorno
Lago Ugii – Stele di Bilge e Kul-Tegin – Khar Balgas – Kharakhorin

Prima colazione nel campo turistico. Giornata dedicata alla storia pre-mongola con la visita delle stele turche dei sovrani Bilge e Kul-Tegin dell’VIII secolo d.C., dove tra le montagne e la steppa, scorre il fiume Orhon. Pranzo al sacco in corso di visite. Spostamento verso i resti della città Uigura di Khar Balgas, fondata nel 751 d.C., e posizionata nelle vicinanze del fiume Orkhon. Cena e pernottamento nel campo turistico di Kharakhorin.

6° giorno
Kharakhorin – Eremo di Tuvkhun

Prima colazione nel campo turistico. Visita del Monastero Erdene Zuu, che fu il primo monastero buddista in Mongolia e fu costruito sui ruderi di Kharakhorum, vecchia capitale politica, culturale ed economica del paese, fondata da Gengis Khan. Oggi di questo glorioso periodo della città si conservano solo due tartarughe di pietra delle quattro che in origine segnavano i confini della città, nel 1584. Il monastero ha 108 stupa e tre templi principali (dedicati alle tre età del Buddah). Pranzo al sacco.
Partenza verso l’eremo di Tuvkhun, recentemente restaurato, che si trova incastonato sulle montagne che chiudono a settentrione la Valle dell’Orkhon. Il paesaggio che si gode dal monastero fa capire perché questo eremo fosse molto amato dalla figura mistica più importante della storia mongola, Bogd Khan Zanabazar, che qui visse e studiò per quasi trent’anni. (N.B.: la visita richiede una facile salita a piedi di circa un’ora in mezzo nella foresta).
Rientro nel campo turistico, cena e pernottamento.

7° giorno
Eremo di Tuvkhun – Monastero di Ong

Prima colazione nel campo turistico. Partenza per il deserto di Gobi, il più grande deserto asiatico, formato da diverse regioni geografiche ed ecologiche distinte, basate su diverse varietà climatiche e topografiche ed è il secondo maggiore deserto del mondo. La deserti-ficazione è la conseguenza dell’ombra pluviometrica gettata sulla regione dalla catena dell’Himalaya, la quale, infatti, impedisce alle nuvole portatrici di acqua di raggiungerla. Pranzo al sacco lungo il percorso.
Arrivo al monastero di Ong, che è situato sulle sponde del fiume Ongiin e fu distrutto durante le epurazioni staliniste negli anni ’30.
Sistemazione nel campo turistico, cena e pernottamento.

8° giorno
Monastero di Ong – Falesia di Bayanzag

Prima colazione nel campo turistico. Visita del monastero restaurato da poco tempo e con pazienza dai monaci. Partenza per il deserto del Gobi dove si trova la falesia di Bayanzag, che tradotto diventa “Vette infuocate”, dove la spedizione di Roy Chapman Andrews nel 1924 ha fatto le più grandi scoperte paleontologiche, trovando un’impressionante quantità di reperti tra cui le uova, scheletri interi o parziali di dinosauri di tante specie sconosciute fino ad allora.
Pranzo al sacco in corso di visite. Rientro al campo turistico, cena e pernottamento.

9° giorno
Falesia di Bayanzag – Dune di Khongor Els

Prima colazione nel campo turistico. Partenza per il Parco Nazionale di Khongoryn Gol. Le dune del parco sono le più alte e le più spettacolari della Mongolia. Escursione sulle dune, alcune delle quali arrivano fino a 800 metri di altezza. Pranzo al sacco in corso d’escursione.
Visita a una famiglia di allevatori di cammelli con possibilità di noleggiare cammelli per un piccolo tour. La sera si potrà ammirare il tramonto nel deserto: uno spettacolo grandioso dai meravigliosi colori creati dal sole calante.
Rientro nel campo turistico, cena e pernottamento.

10° giorno
Khongor Els – Graffiti di Khavtsagait

Prima colazione nel campo turistico. Partenza per il deserto di Gobi dove si ammireranno i particolari graffiti rupestri di Khavtsagait, che si trovano sulle pendici di un complesso montuoso.
Rientro nel campo turistico, cena e pernottamento.

11° giorno
Bayanzag – Baga Gazryn Chuluu

Prima colazione nel campo turistico. Partenza per Baga Gazryn Chuluu, una formazione di roccia granitica nel centro delle pianure. All’arrivo, escursione e visita dei dintorni.
Pranzo al sacco in corso di visite. Rientro nel campo turistico, cena e pernottamento.

12° giorno
Baga Gazryn Chuluu – Ulaanbaatar

Prima colazione nel campo turistico. Partenza per il rientro alla capitale Ulaanbaatar dove si assisterà a uno spettacolo folcloristico di musica, danza e canto tradizionali, accompagnati dalle dolci note del morin khuur, il leggendario strumento mongolo. Pasti liberi.
Pernottamento in albergo ad Ulaanbaatar.

13° giorno
Ulaanbaatar

Prima colazione in albergo. In mattinata visita al Museo-Monastero di Choijin Lama, uno dei pochi monasteri rimasti intatti che conserva le maschere originali utilizzate nelle danze rituali e splendide sculture di Zanabazar. Tempo a disposizione per gli acquisti; chi è interessato potrà recarsi al mercato locale di Naraan Tuul. Pasti liberi. Pernottamento in albergo.

14° giorno
Ulaanbaatar – Roma

Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro a Roma con scalo a Mosca. Arrivo nel primo pomeriggio.


Quote individuali di partecipazione da Roma in camera doppia € 3.150

  • Supplemento singola: € 370
  • Tasse aeroportuali (soggette a riconferma): € 330
  • Garanzia viaggio sereno (obbligatoria): € 145
  • Spese gestione pratica: € 40
  • Spese visto: € 100
  • Partenze da altre città: su richiesta
  • Mance da consegnare all’accompagnatore: € 60

La quota comprende:

  • volo di linea da Roma, via Mosca, in classe economica
  • sistemazione in albergo 3 stelle a Ulaan Baatar, in camere doppie con servizi privati
  • sistemazione in campi turistici fuori della capitale, in “gher” a 2 letti
  • tutti i pasti a eccezione di Ulaan Bataar (pasti liberi)
  • trasporto in auto 4×4 per tutto il tour
  • ingressi ai musei, monasteri, parchi nazionali indicati nel programma
  • assistenza di guida/accompagnatore locale per tutto il viaggio in Mongolia italiano
  • assistenza culturale di una esperta in etno-archeologia dall’Italia
  • assicurazione medico-bagaglio standard

La quota non comprende:
tasse aeroportuali, visto d’entrata, pasti liberi, bevande ai pasti, extra personali in albergo, tour facoltativi (quali ad esempio su cavalli e/o cammelli), facchinaggi, mance ad autisti e guida, eventuale sacco a pelo personale.

Partecipanti: minimo 15 persone


Note: vi segnaliamo alcune particolarità relative al paese per non arrivare impreparati.

Rete stradale: le strade asfaltate si trovano nella capitale e suoi immediati dintorni; il resto del paese si vede viaggiando su strade sterrate che richiedono l’utilizzo di mezzi 4×4.

Sistemazioni: gli alberghi sono presenti solo a Ulaan Baatar. Nel resto del paese si pernotta in campi tendati fissi, con tende tradizionali dei nomadi, quindi spaziose, comode e calde, con la stufa a legna posizionata in centro che viene accesa nelle sere più rigide.
Nel centro del soffitto della gher c’e un buco dal quale entra la luce e da cui esce il fumo emesso dalla  stufa. Vicino alla tenda c’è una struttura che offre servizi igienici minimi, un water, dei lavandini e a volte perfino l’acqua calda.

Cucina: la varietà nel cibo si può trovare nella capitale ma durante il tour le pietanze possono risultare ripetitive.

Regali: in Mongolia, come in altri paesi del mondo, sia ai bambini che alle genti nomadi fa piacere ricevere qualche regalo come ad esempio: accendini, fiammiferi, batterie per la radio, pile, sapone e articoli da toilette, berrettini, penne e matite, quaderni e libri per bimbi da comperare sul posto, filo e aghi da cucire, forbici, vestiti per tutti, giocatoli, palloncini gonfiabili e sigarette perché i mongoli amano fumare…


Informazioni e prenotazioni
Agenzia Viaggi Rallo
Piazza Ferretto 4 
- Mestre (Ve)
041.980860
agenziaralloweb@agenziarallo.it
www.agenziarallo.it

Scheda tecnica e condizioni assicurative riportate sul sito www.agenziarallo.it