Sicilia. Alla scoperta dell’umbilicus Trinacriae Dal 16 al 22 febbraio 2019

Accompagna il viaggio: Serena Raffiotta archeologa libera professionista specializzata in archeologia classica

Programma


1° giorno
Arrivo libero a Catania
Arrivo all’aeroporto di Catania nel pomeriggio, entro le ore 14/15.
Incontro dei partecipanti e degli assistenti e partenza per Enna.
Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.


2° giorno
Calascibetta – Enna
Partenza per Calascibetta. Si presume che l’insediamento sia sorto nel IX secolo come accampamento militare arabo, tentando da qui i Musulmani l’assedio dell’inespugnabile rocca di Enna. La frequentazione del territorio risale tuttavia ad epoca antichissima, come testimoniano numerose aree archeologiche individuate.
Visita della necropoli protostorica di Realmese, che risale all’età del Ferro: un’estesa area funeraria di tipo pantalicano riferibile alla cultura sicula, costituita da 288 tombe a “grotticella” in uso nel periodo compreso tra il IX e il VI secolo a.C.
Proseguimento per Vallone Canalotto, dove si trova un tipico esempio di insediamento rupestre risalente probabilmente ad età bizantina ubicato in un’area di più antica frequentazione (si riconoscono tombe a grotticella preistoriche, tombe greche a camera e colombari romani).
Proseguimento per Enna con la visita del castello di Lombardia, simbolo della città. L’imponente fortezza, che si erge nel punto più alto del promontorio ennese, è tra i più grandi e meglio conservati castelli medievali esistenti in Sicilia. L’area in cui sorge il maniero fu frequentata sin dalla Preistoria, ospitando in seguito l’acropoli greca, la cittadella romana, il castrum bizantino e la fortezza araba finché in epoca medievale fu costruita una poderosa fortezza turrita.
Nei pressi del castello si erge la cosiddetta ‘rocca di Cerere’, un tempo sede di una grande area sacra di epoca greca dedicata a Demetra, dea della fertilità dei campi, divinità che anche i Romani continuarono a venerare nello stesso luogo col nome di Cerere. Pernottamento a Enna.


3° giorno
Aidone – Valguarnera
Partenza per Aidone e visita del parco archeologico di Morgantina. L’area, indagata sin dal 1955 da una missione archeologica americana tuttora operante nel sito, fu frequentata sporadicamente nell’età del bronzo antico finché durante l’età del Ferro (X sec. a.C.) fu scelta come sede di un villaggio siculo, le cui tracce sono state individuate sulla collina della Cittadella. L’area fruibile, sull’altopiano di Serra Orlando, custodisce i resti monumentali di una tra le più importanti città della Sicilia greca, che ebbe il suo declino agli albori dell’età imperiale romana, scomparendo lentamente. La visita al sito, in un contesto naturalistico di incomparabile bellezza, permette di conoscere come si viveva in una fiorente città della Sicilia ellenistica.
Visita del Museo Archeologico Regionale di Aidone, che custodisce tutti i reperti archeologici provenienti da Morgantina, tra cui una serie di eccezionali capolavori dell’arte greca (acroliti, argenti, dea e testa di Ade) restituiti in anni recenti da prestigiosi musei americani, dopo essere stati illecitamente scavati dai tombaroli nel sito negli anni Settanta e confluiti nel mercato nero delle antichità.
Nel pomeriggio visita al museo etnoantropologico di Valguarnera che ospita la mostra “Artisti per Morgantina”, un’esposizione di un centinaio di opere pittoriche dedicate a Morgantina che il Club per l’Unesco di Enna ha collezionato sin dal 2011 per celebrare la restituzione alla Sicilia dal Getty Museum di Malibù della celebre statua colossale della dea. Rientro ad Enna.


4° giorno
Piazza Armerina – Caltagirone
Partenza per Piazza Armerina per la visita della Villa Romana del Casale, splendido esempio di edificio tardo imperiale (fine III-inizi IV sec. d.C.) certamente proprietà di un esponente dell’aristocrazia romana. Inserita nel 1997 nella World Heritage List dell’Unesco per l’ottimo stato di conservazione, con i suoi 4000 metri quadri di pavimenti a mosaico la villa è un’eccezionale evidenza della tecnica musiva romana.
Trasferimento a Caltagirone, città famosa nel mondo per la produzione della maiolica siciliana, attività che da dieci secoli impegna qui numerosi artigiani, detti “cannatari”.
Visita del Museo Regionale della Ceramica, che espone una vasta collezione di ceramiche dal IV millennio a.C. all’età contemporanea, e della scenografica scala di Santa Maria del Monte. Nel 1954 i 142 gradini della famosa scala, che collegano la città alta alla città bassa, furono decorati da mattonelle ornate con vivacissimi motivi geometrici e antropomorfi dipinti eseguendo il progetto del ceramologo calatino Antonino Ragona, il quale voleva raccontare attraverso la scala la storia della produzione maiolica siciliana dal X al XX secolo.
Visita ad un laboratorio ceramico. Rientro ad Enna.


5° giorno
Sperlinga – Nicosia
La mattina partenza per il piccolo borgo di Sperlinga, caratterizzato dalle tipiche abitazioni scavate nella roccia (cui fa riferimento lo stesso toponimo, probabilmente derivante dal latino ‘spelonca’, parola a sua volta di origine greca) e dai resti dell’imponente castello medievale.
Visita della fortezza e del borgo rupestre ai suoi piedi. Le origini del paese non sono molto antiche. Fonti storiche indicano il 1597 come anno di fondazione ma l’area fu frequentata fin dal tempo dei Siculi, come testimoniato dalla presenza di escavazioni riferibili a sepolture del tipo a grotticella. A dominare il borgo è l’antico maniero normanno, una fortezza inespugnabile in parte costruita e in parte scavata nella roccia che nel 1282, durante i Vespri Siciliani, passò alla storia per aver dato riparo, tra i pochi centri dell’isola, agli Angioini. L’evento storico è ricordato da un’iscrizione scolpita su un arco nel vestibolo d’ingresso del castello.
Proseguimento per Nicosia, centro montano dell’ennese la cui fama si deve, tra l’altro, al pregevolissimo soffitto ligneo dipinto (XIV-XV sec.) della Cattedrale di S. Nicolò, analogo al coevo soffitto ligneo dipinto del ben più noto Palazzo Steri a Palermo. Visita del Museo Diocesano. Rientro ad Enna.


6° giorno
Enna – Centuripe – Catania
La mattina partenza per Centuripe, cittadina di antiche origini distrutta e ricostruita varie volte nel corso dei secoli.
Visita al Museo Archeologico Regionale, che espone una ricca collezione di reperti di epoca preistorica, protostorica, greca e romana provenienti da scavi nell’area del moderno centro abitato, sovrapposto agli antichi insediamenti, e nelle necropoli extraurbane. Di eccezionale rarità è un ricco complesso di sculture in marmo di età romana rinvenuto nell’area dell’edificio identificato come sede degli Augustales; sono inoltre esposti numerosi corredi funerari della necropoli di epoca greca di contrada Piano Capitano e una pregevole serie di statuette e maschere in terracotta policroma, anch’esse di età greca.
Visita degli Augustales e del cosiddetto ‘castello di Corradino’, mausoleo a torre di età romana imperiale. Pranzo. Nel pomeriggio partenza per Catania, sistemazione in albergo.


7° giorno
Catania partenza libera
Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto di Catania in mattinata.


N.B. Per motivi di ordine operativo e organizzativo, le visite e le escursioni possono subire modifiche nell’ordine di effettuazione ma non nel contenuto, salvo decisioni degli enti locali circa chiusure di siti al momento non prevedibili.


Quote individuali di partecipazione in camera doppia: € 1.180

  • Supplemento singola: € 260
  • Spese apertura pratica: € 40
  • Ingressi da consegnare all’archeologa: € 35 (salvo modifiche 2019)
  • Mance (da consegnare in loco): € 20

La quota comprende:

  • sistemazione in camera doppia in hotel di categoria 4 stelle
  • trattamento di mezza pensione (prima colazione e cena) negli hotels
  • 5 pranzi in ristorante in corso di escursione
  • trasferimenti in pullman GT
  • presenza di guida-archeologo
  • visite ed escursioni
  • assistenza di accompagnatore Rallo al raggiungimento delle 15 persone
  • lezioni e incontri con l’archeologo durante il viaggio
  • assicurazione medico-bagaglio-annullamento.

La quota non comprende:
trasporto per/da Catania, bevande ai pasti, tassa di soggiorno in hotel, mance, entrate ai musei e luoghi archeologici, extra personali e quanto non specificato in programma.

Partecipanti: minimo 15 persone

L’agenzia è a disposizione per fornire la migliore soluzione per il raggiungimento di Catania: chiamateci!

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Informazioni e prenotazioni
Agenzia Viaggi Rallo
Piazza Ferretto 4 
- Mestre (Ve)
041.980860
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Scheda tecnica e condizioni assicurative riportate sul sito www.agenziarallo.it