Sardegna. I giganti dell’isola Dal 10 al 16 aprile 2018

Sardegna scavi scoperte serri

Accompagna il viaggio: archeologo specializzato in protostoria della Sardegna

Programma


1° giorno
Arrivo ad Alghero – Cabras
Appuntamento all’aeroporto di Alghero preferibilmente (o Cagliari) alle 13.30 e trasferimento a Cabras.
Sistemazione in albergo a Oristano e di seguito visita al Museo Archeologico di Cabras ove sono esposti i famosi giganti di pietra risalenti all’età nuragica, ritrovati in frammenti nel sito del Mont’e Prama, una delle maggiori necropoli di tarda età nuragica.
Pernottamento a Oristano.


2° giorno
Sorgono – Villanova Truschedu
La mattina partenza per Sorgono dove si visiterà l’allineamento di menhir di Bir’e Concas che si trova in una spettacolare foresta di sughere. Il sito si trova a breve distanza dalla chiesa medievale di San Mauro, con uno splendido rosone centrale, il più grande di tutta la Sardegna.
Dopo il pranzo al sacco presso le fonti di San Mauro, visita all’insolito Protonuraghe Talei: una struttura megalitica a pianta rettangolare, con un corridoio a piattabanda lungo diverse decine di metri, costruita ben due secoli prima dei nuraghi (1800/1600 a.C.).
Sulla via del rientro, visita la Nuraghe di Santa Barbara di Villanova Truschedu: uno splendido esempio di nuraghe a tancato (due torri affrontate da un cortile centrale) in ottimo stato di conservazione.
Rientro in hotel a Oristano.


3° giorno
Sorradile – Borore
La mattina partenza per Sorradile e visita alle domus de Janas di Prunittu: una necropoli risalente a 4000-3.500 anni a.C., di cui restano dieci tombe ipogeiche, scavate su di un costone roccioso dall’aspetto quasi fiabesco.
Visita al tempio nuragico di Su Monte, un vero e proprio “unicum”dell’archeologia sarda ed europea. L’edificio infatti è stato realizzato intorno al 1000 a.C. utilizzando enormi blocchi di pietra trachite, perfettamente lavorati e lisciati. All’interno si trova una vasca di pietra a forma di nuraghe, utilizzata verosimilmente per le abluzioni rituali.
Nel pomeriggio visita alle tombe dei giganti di Imbertighe e Santa Bainzu di Borore: si tratta delle tombe con le stele centinate più alte e meglio conservate di tutta la Sardegna.
Sulla via del rientro sosta a Paulilatino per la visita a Palazzo Atzori che ospita una bella sezione dedicata ai pani rituali sardi.
La sera cena nella caratteristica peschiera. Pernottamento in hotel.


4° giorno
Silanus – Bortigali
La mattina partenza per il complesso monumentale di Santa Sabina a Silanus, fulgido esempio di sincretismo religioso. Nell’area coesistono infatti un nuraghe monotorre, alto circa dieci metri, un pozzo sacro dedicato al culto delle acque e una chiesa paleocristiana affiancata da antiche dimore di pellegrini.
Visita alla chiesa di San Lorenzo, realizzata nel XII secolo in stile romanico, che conserva al suo interno bei affreschi di epoca medievale mentre il cortile ospita dei betili di epoca nuragica.
Proseguimento delle visite con il nuraghe di Orolo che con il suoi 14 metri di altezza viene considerato uno dei più belli e meglio conservativi tutta la Sardegna. Rientro in albergo.


5° giorno
Penisola del Sinis
Giornata dedicata alla Penisola incontaminata del Sinis, Area Marina Protetta dal 1982. Le spiagge più bianche si trovano su questo litorale che ha mantenuto intatta la sua bellezza grazie al rispetto per l’ambiente che gli oristanesi hanno avuto.
Passeggiata naturalistica con visita a San Salvatore: un piccolo borgo che si è sviluppato intorno a un antichissimo luogo sacro di epoca nuragica dove veniva praticato il culto delle acque. Nell’ipogeo si trovano versetti del Corano vicino a un altare cristiano e a delle iscrizioni in lingua punica a testimonianza della forza guaritrice e protettrice attribuita al luogo.
Di seguito visita alla chiesa di San Giovanni di Sinis, incantevole chiesetta risalente al V secolo, ancora utilizzata per funzioni religiose.
A piedi si raggiunge poi capo San Marco che offre un splendido panorama sul sito di Tharros, città fenicia, punica e infine romana, tra le più famose di Sardegna. Rientro in albergo.


6° giorno
Monte Arci – Siddi
La mattina partenza per il Monte Arci, noto nel mondo archeologico per la presenza della preziosa ossidiana: si tratta di roccia di origine vulcanica, nera e lucida, utilizzata nella preistoria per la realizzazione di punte di freccia, di lancia e coltelli.
Proseguimento con la visita alla tomba dei giganti di Sa Domu’e S’Orcu, nella giara di Siddi, realizzata intorno al 1500 a.C. con enormi blocchi di pietra (alcuni dei quali arrivano a pesare oltre 10 tonnellate).
Al termine rientro in albergo.


7° giorno
Oristano – Alghero e partenza
Tempo libero a disposizione fino al momento del trasferimento all’aeroporto di Alghero.


N.B. Per motivi di ordine operativo e organizzativo le visite e le escursioni possono subire modifiche nell’ordine di effettuazione, ma non nel contenuto.


Quote individuali di partecipazione in camera doppia: € 1.300

  • Supplemento singola: € 200
  • Spese apertura pratica: € 40

La quota comprende:

  • sistemazione in hotel di categoria 3/4 stelle, in camere doppie con servizi privati
  • trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla prima colazione del settimo giorno
  • trasferimenti A/R aeroporto di Alghero in minibus
  • trasporto in pullman per tutte le visite ed escursioni indicate nel programma
  • presenza di un archeologo che accompagna tutto il tour
  • visite ed escursioni come indicato nel programma
  • entrate ai musei e luoghi archeologici
  • assicurazione medico-bagaglio-annullamento
  • set da viaggio

La quota non comprende:
trasporto per l’aeroporto di Alghero, bevande ai pasti, mance, extra personali e tutto quanto non specificato in programma.

Partecipanti: minimo 15 persone 

SCOPRI TUTTI I VIAGGI AV


Informazioni e prenotazioni
Agenzia Viaggi Rallo
Piazza Ferretto 4 
- Mestre (Ve)
041.980860
agenziaralloweb@agenziarallo.it
www.agenziarallo.it

Scheda tecnica e condizioni assicurative riportate sul sito www.agenziarallo.it


(Foto da Archeologia Viva n. 183)