In lucem veniet Il pavimento del Duomo di Siena splende di nuova luce

In lucem veniet Il pavimento del Duomo di Siena splende di nuova luce

28 giugno 2018


Fino al 28 ottobre scopertura straordinaria dello splendido pavimento marmoreo del Duomo di Siena. In lucem veniet, ‘verrà alla luce’, proferisce la Sibilla Cumea, rappresentata in una delle tarsie.

Il pavimento si presenta con una nuova modalità di lettura che illumina le tarsie del tappeto marmoreo con inediti effetti cromatici, grazie a un progetto di Opera Civita che, insieme all’Opera della Metropolitana, nel tempo, ha contribuito alla sua valorizzazione e a renderlo noto a tutto il mondo: la “meraviglia” della città di Siena, come avevano intuito gli artisti e i viaggiatori anglosassoni.

Nella stampa di fine Ottocento il noto tappeto marmoreo è definito infatti “The Wonder of Siena”, ciò che ne attesta la fama e l’apprezzamento da parte degli “stranieri” nella visione della «fermentata policromia» (Henry James).

Non è tuttavia un’impressione soltanto estetica a rendere il pavimento un unicum, ma anche i motivi filosofici e spirituali che sottendono alle immagini rappresentate. Il pavimento non è soltanto «una piccola epitome della storia dell’arte senese», ma «una ininterrotta catena i cui anelli legano insieme, nonostante lunghi intervalli, più di cinque secoli di artefici senesi; ed è una gioia sconfinata per l’uomo intelligente e di pensiero» (Hobart Cust).

Il “percorso del sapiente”, che si diparte da Ermete Trismegisto, il fondatore della sapienza umana, si snoda attraverso le tarsie raffiguranti i filosofi e le Sibille fino agli episodi biblici sotto la cupola in un gioco di luci e di ombre che mettono in evidenza figure e iscrizioni, segni e parole, immagini e testi poetici, “in lucem veniet”.

Informazioni: 0577.283048
operaduomo.siena.it