«Gli arresti di mafia sono necessari ma non risolvono il problema – È l’educazione alla legalità che fa la differenza – Il mondo cattolico è molto legato alla figura di Peppino Impastato ma ci sono preti che chiudono gli occhi – La nostra famiglia aveva rapporti di mafia e mio fratello fu il punto di rottura – Cominciò a morire quando ogni giorno faceva ridere il paese su Tano Badalamenti – Per poco ci riuscivano: il nemico della mafia doveva diventare un terrorista» Rubrica su 2 pagine
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