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  N. 159-2013
Maggio-Giugno
 

  :: LA STIPE VOTIVA DI PANTANACCI
Luca Attenni, Elena Calandra, Giuseppina Ghini, Massimo Rossi
 

  :: ERODE: IL GRANDE COSTRUTTORE
Sergio Rinaldi Tufi, in collaborazione con Israel Museum Jerusalem
 

  :: SULL’ISOLA DI AFRODITE: CIPRO FRA ORIENTE E OCCIDENTE
Vassos Karageorghis e Jacqueline Karageorghis
 

  :: POMPEI: I COLORI RITROVATI
Riccardo Helg, Daniela Scagliarini, Antonella Coralini
 

  :: SELINUNTE E LA NECROPOLI MANICALUNGA-TIMPONE NERO
Rossella Giglio, Ferdinando Lentini, Giovanni Miceli, Andrea Pandolfi
 

  :: ECCO IL NONO INCONTRO AV...
Piero Pruneti
 

  :: INCONTRO CON DAVID CARAMELLI
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TUNISIA: BENVENUTI NELLA PROVINCIA AFRICA

Mediterraneo Antico
Barbara Maurina (a cura di Piero Pruneti)
Rivista: N. 132-2008 mese: Novembre-Dicembre

Granaio dell'Urbe e provincia fra le più prospere dell'impero la Tunisia custodisce un numero elevato di città romane con architetture monumentali eccezionalmente conservate e una straordinaria ricchezza di mosaici pavimentali
Ma nella lunga lista di siti tunisini riconosciuti dall'Unesco come Patrimonio dell'Umanità non mancano testimonianze fondamentali della civiltà punica e di quella islamica...

Il litorale della Tunisia, ricco di baie, insenature e ripari naturali, fu meta della colonizzazione fenicia a partire dalla fine del IX sec. a.C., epoca a cui gli storici Velleio Patercolo e Dionigi d'Alicarnasso fanno risalire la fondazione di Cartagine, Qart hadasht, la ‘città nuova'. Divenuta presto una potenza marittima e commerciale, nel VI sec. a.C. Qart hadasht estese il proprio controllo, oltre che a tutta la costa, anche alle fertili pianure dell'entroterra. Con questo centro ricco e fiorente i Romani ebbero contatti precoci e fin dal 509 a.C. rinnovarono diversi trattati (l'ultimo nel 279 a.C.), fino a che l'espansione di Roma nel Mediterraneo occidentale condusse all'inevitabile scontro. Le ostilità ebbero inizio nel 264 a.C. in Sicilia, dove l'influenza cartaginese era sancita dalla presenza di numerosi insediamenti punici. Il conflitto si protrasse, con fasi alterne, per oltre un secolo (tre le famose guerre: 264-241, 218-201, 149-146 a.C.) e, com'è noto, si concluse con la caduta della città africana.
Dopo la distruzione di Cartagine, nel 146 a.C., il territorio corrispondente al suo entroterra fu trasformato in provincia Africa, con capitale Utica, dove risiedeva il governatore. La fossa regia, un solco tracciato da Scipione Emiliano fra Thabarka (sul Mediterraneo presso il confine algerino) e Thenae (presso l'odierna Sfax), divideva la provincia Africa dal regno numida, che solo nel 46 a.C., dopo la sconfitta dei pompeiani a Thapsus (oggi Ras Dimas, non lontano da Utica), passò a Roma. […]
Articolo su 16 pagine

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