Edicola
Scavi
Viaggi
Cinema
Subacquea
Incontri
  Chi Siamo Contatti Abbonati Ora Indice Arretrati Siti consigliati
cerca
in:
 
     
  N. 159-2013
Maggio-Giugno
 

  :: LA STIPE VOTIVA DI PANTANACCI
Luca Attenni, Elena Calandra, Giuseppina Ghini, Massimo Rossi
 

  :: ERODE: IL GRANDE COSTRUTTORE
Sergio Rinaldi Tufi, in collaborazione con Israel Museum Jerusalem
 

  :: SULL’ISOLA DI AFRODITE: CIPRO FRA ORIENTE E OCCIDENTE
Vassos Karageorghis e Jacqueline Karageorghis
 

  :: POMPEI: I COLORI RITROVATI
Riccardo Helg, Daniela Scagliarini, Antonella Coralini
 

  :: SELINUNTE E LA NECROPOLI MANICALUNGA-TIMPONE NERO
Rossella Giglio, Ferdinando Lentini, Giovanni Miceli, Andrea Pandolfi
 

  :: ECCO IL NONO INCONTRO AV...
Piero Pruneti
 

  :: INCONTRO CON DAVID CARAMELLI
Intervista di Giulia e Piero Pruneti
 

  :: NOTIZIE
Autori Vari
 

  :: DALLE RIVISTE
a cura di Giulia Pruneti
 

  :: IN LIBRERIA
-
 

  :: EDITORIALE
Piero Pruneti
 
 
 
 
<< Indietro
 

EDITORIALE

Piero Pruneti
Rivista: N. 153-2012 mese: Maggio-Giugno

In questo numero dedichiamo uno speciale a Capua. L'occasione è la riapertura del grande museo ospitato nella città che perpetua il nome della celebre metropoli della Campania, a suo tempo sviluppatasi come avamposto etrusco in faccia agli Italioti, i coloni di lingua greca stabilitisi nel Meridione. Dunque, si parla di Capua antica. Ma protagonista è il rinnovato Museo Campano, memoria di un territorio che oggi più che mai ha bisogno di "ricordare" per non perdersi, perché la cultura delle radici ripaga in identità e coraggio. È bene non dimenticarlo, in momenti duri quando i soldi per i beni culturali sembrano rubati ad altri bisogni più impellenti, spesi male come quelli per le "improduttive" discipline storico-archeologiche, per arrivare alla "inutile" e vilipesa (in ogni tempo) filosofia... Se le società - i singoli uomini che le compongono - perdono la consapevolezza, non rimangono che l'abbrutimento consumistico o l'alienazione dei visionari. In Italia abbiamo radici profonde e multietniche, capaci di darci storici riferimenti davanti alla (in)cultura televisiva e agli stessi flussi migratori (in realtà sempre esistiti) che ci fanno paura. In tutto questo i musei sono i luoghi della psicanalisi collettiva. Dentro ci troviamo il filo conduttore che dal lontano passato giunge a noi e che consente di orientarci negli infiniti spazi che ci hanno preceduto e che ci attendono. Ho voluto ricordare questi pochi concetti - senz'altro ovvi per i lettori della rivista - per dire che quando nello sconquassato Sud, dai problemi che sembrano non alleviarsi mai, vive un museo come quello di Capua, è come trovare la roccia dove costruire la casa. Non sappiamo ancora bene che fine faranno le Amministrazioni provinciali; può darsi che vengano sacrificate al Moloch del debito pubblico. Se così sarà, la Provincia di Caserta (il Campano è un "suo" museo) si sarà distinta per aver fatto, prima di estinguersi, un gesto nobile e lungimirante.

Piero Pruneti
direttore di "Archeologia Viva"

 







web.giunti.it/web/GCClub_ArcheologiaViva.pdf

www.progettosrl.it/giunti_periodici.html

www.archeologiaviva.it/index.php/events/6/USTICA_2013.html

www.romarche.it

Edicola | Scavi | Viaggi | Cinema | Subacquea | Incontri | Chi Siamo | Contatti | Abbonati ora | Indice Arretrati | Links
® 2010 - Giunti Editore S.p.a. - Archeologia Viva
Web by Media Studio srl    PortalGenerator 1.8 by InterWorld.SDN