Edicola
Scavi
Viaggi
Cinema
Subacquea
Incontri
  Chi Siamo Contatti Abbonati Ora Indice Arretrati Siti consigliati
cerca
in:
 
     
^Categoria superiore
 
Scavi "AV" estate 2012

  :: Villaggio preistorico dei Faraglioni 2012
Scavo archeologico a Ustica per volontari
 

  Immagini scavi a Ustica  
 
 
 

Roberto Parapetti

'La ricostruzione del Museo nazionale di Baghdad: un impegno italiano'

Interventi sul patrimonio. D’intesa con lo State Board of Antiquities and Heritage del Ministero della Cultura irqeno (SBAH) sono stati considerati prioritari i seguenti interventi finalizzati alla ricostruzione del patrimonio culturale iraqeno, di seguito affidati dal MAE al Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino (CRAST), attivo in Iraq da oltre quaranta anni: 1. Ricostruzione del Laboratorio di Restauro; 2. Schedatura informatizzata dei materiali archeologici trafugati dall’Iraq Museum; 3. Formazione di operatori per la tutela e conservazione del patrimonio archeologico; 4. Lavori per la riapertura dell’Iraq Museum; 5. Studio del sito antico di Babilonia per una bonifica dopo la rimozione del campo militare lì installato 2003-2004. Mi limiterò qui a presentare il progresso del primo e del quarto degli interventi.

Ricostruzione del Laboratorio di Restauro. Constate le condizioni dell’Iraq Museum e degli annessi locali dello State Board of Antiquities and Heritage e ritenuti irrecuperabili i locali e le attrezzature del preesistente laboratorio di restauro, si decise di creare nuovi spazi per gli indispensabili interventi di recupero e conservazione dell’enorme quantità di manufatti archeologici recuperati di seguito ai saccheggi e alle devastazioni dei fatidici giorni tra l’8 e il 14 aprile 2003. Il progetto ha comportato l’adeguamento dei locali di un diverso settore dello SBAH che ha incluso opere civili, impianti e opere per la sicurezza. In collaborazione con l’Istituto Centrale per il Restauro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sono stati previsti, e inviati dall’Italia, arredi, attrezzature, strumenti e materiali di consumo per la ricostruzione di un laboratorio di restauro di primo intervento. Il nuovo laboratorio veniva inaugurato nel marzo 2004 e furono selezionati 14 tecnici iraqeni per iniziare le operazioni di restauro più urgenti a fianco di esperti dell’ICR. Fino al giugno 2004 fu possibile intervenire al recupero e al restauro di manufatti di fondamentale importanza nel panorama delle civiltà mesopotamiche. Contributi economici per i primi lavori sono stati garantiti dalla Soprintendenza Archeologica di Roma e da Telecom Italia. Con l’opportunità della presenza ad Amman di oltre 1500 reperti archeologici di provenienza iraqena confiscati dalle polizie giordane successivamente all’aprile 2003, fu organizzata la formazione di quattordici tecnici iraqeni addetti al laboratorio di restauro. Nel periodo dicembre 2004 febbraio 2005, sono stati impartiti da esperti dell’ICR corsi per la conservazione di materiali lapidei, metallici, ossei e ceramici e di corsi di storia dell’arte mesopotamica tenuti da esperti archeologi dell’università di Torino. Un apposito finanziamento UNESCO ha inoltre contribuito all’organizzazione di un breve corso sul recupero di materiali archeologici “dallo scavo al laboratorio”.

Riapertura dell’Iraq Museum. I primi passi necessari per la riapertura di una sezione dell’Iraq Museum risalgono all’autunno del 2003 quando il Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino, in accordo con lo SBAH (State Board of Antiquity and Heritage), decise di raccogliere la sfida. Il progetto si propone di fornire ai cittadini iracheni in particolare il segno di un iniziale processo di ricostruzione dell’identità nazionale che passa necessariamente attraverso la riappropriazione del patrimonio culturale del paese. Il progetto prevede la riapertura solo di alcune aree espositive, quelle dove attualmente sono già esposti reperti inamovibili, esclusi quindi quelli che originariamente erano sotto vetrina. La galleria della grande architettura assira di Nimrud e Khorsabad e la Sala Islamica che ospita la decorazione architettonica proveniente dai vari monumenti sparsi su tutto il territorio iraqeno dall’ VIII al XIV sec. d.C. sono stati considerati gli spazi più appropriati per la realizzazione del progetto. Lo spazio porticato del cortile centrale del museo è sembrato inoltre idoneo per l’esposizione della notevole quantità di reperti scultorei di periodo partico da Hatra che a partire dal 1991 era stato trasferito, per ragioni di sicurezza, dai musei regionali e dal sito stesso all’interno della Direzione Generale delle Antichità. Lungo il nuovo percorso di visita sono previsti sussidi didattici sulla scoperta e sulla storia delle civiltà mesopotamiche e sulla creazione delle collezioni dell’Iraq Museum. Nella Galleria Assira, dove si trovano i documenti dell’arte figurativa monumentale dei palazzi reali di Khorasbad e Nimrud (IX e VIII sec. a.C.), sono previsti interventi museografici per un’efficace comprensione del loro contesto storico e architettonico. Inoltre, nelle sale annesse alla galleria principale, sarà possibile esporre temporaneamente gli oggetti danneggiati e recentemente restaurati. I lavori, affidati a una ditta locale e iniziati nel febbraio 2006, sono stati interrotti nel luglio 2006 per motivi di sicurezza. Si conta di riavviare i lavori non appena saranno approntate ulteriori più efficaci misure di sicurezza. Sostanziali contributi finanziari per la realizzazione dei lavori sono stati assegnati dal MiBAC e dalla Fondazione Banca Nazionale delle Comunicazioni.

Roberto Parapetti
direttore del Centro italo-iracheno per il restauro dei monumenti di Baghdad



Stampa




www.archeologiaviva.it/index.php/events/211/%3Cstrong%3EL%27ARCHEOLOGIA_AL_CINEMA%3Cbr%3ERegisti_e_capolavori%3C/strong%3E.html

www.archeologiaviva.it/index.php/news/163/TEATRO_ETRUSCO.html

www.archeologiaviva.it/index.php/news/162/CONCORSO_ARCHEO-CIACK.html

www.archeologiaviva.it/index.php/Mode/events/CEID/6/Viaggi.html

periodici.giuntistore.it/riviste/pubblicita/index.htm

Edicola | Scavi | Viaggi | Cinema | Subacquea | Incontri | Chi Siamo | Contatti | Abbonati ora | Indice Arretrati | Links
® 2010 - Giunti Editore S.p.a. - Archeologia Viva
Web by Media Studio srl    PortalGenerator 1.8 by InterWorld.SDN