Pruneti. Sono molto spiacente che uno degli interventi più attesi, quello di Valerio Massimo Manfredi, non possa avere luogo per una grave indisposizione dell'interessato. In compenso c'è una gradevole sorpresa. Potremo vedere in anteprima l'ultimo film di Massimo Becattini, Un secolo di cinema ed archeologia. Da Howard Carter a Indiana Jones.
Becattini. Sono contento di essere riuscito a strappare in extremis, appena messo a conoscenza da Pruneti dell'indisposizione di Manfredi, l'autorizzazione di Rai Tre a proiettare questo filmato. Si tratta di una rapidissima cavalcata, attraverso i primi cento anni della storia del cinema, che mette in luce i rapporti fra il cinema di documentazione archeologica e il cinema di finzione. Quindi, non troverete una rassegna di tutte le principali scoperte archeologiche del secolo, ma solamente di quelle che sono state documentate con filmati che hanno in seguito influenzato il cinema di finzione. Dai primi utilizzi del cinema come strumento di documentazione, agli inizi del Novecento, si arriva a un cinema archeologico di finzione.
Massimo Becattini
regista