Pruneti. Proponiamo ora uno splendido documentario sull'isola di Pasqua, che avrà, fra i suoi protagonisti lo stesso professor Orefici. Vorrei, però, prima della proiezione, dare la parola a Dario Di Blasi, fondatore del festival del cinema archeologico.
Di Blasi. Desidero comunicare alcune buone notizie. Per molti anni abbiamo lamentato l'inesistenza di un mercato per i documentari archeologici dei quali era impossibile disporre. Quest'anno, grazie alla collaborazione con Archeologia Viva e con il consenso dei produttori, siamo riusciti a mettere a disposizione del pubblico una collana d'essai. Un'altra buona notizia è che il Dipartimento di archeologia dell'Università di Bologna ha dato il via alla catalogazione informatica dei documentari d'interesse archeologico. Mano a mano che ci sarà data disponibilità da parte dei produttori trasferiremo questi filmati sopra un supporto digitale, più duraturo e sicuro. Inoltre questo tipo di formato consentirà di aggiornare le scene con nuovi contributi visivi o audio. La vera, buona notizia sarebbe, però, quella che anche in Italia vi fossero reti, private o pubbliche, che mettessero a disposizione del pubblico, magari anche in prima serata, questi capolavori della cinematografia archeologica.
Pruneti. Cari amici la giornata è stata lunga, ma al solito è passata velocissma. Nonostante l'ora - sono quasi le venti - vedo ancora la sala gremita... Abbiamo passato momenti di grande interesse e anche di profonda intensità emotiva. Non mi rimane che salutarvi e darvi appuntamento - ormai lo sapete - fra due anni in questo stesso auditorium.