A Villanova di Castenaso (Bo), nell'ex fienile del complesso di Casa Sant'Anna, un tempo della famiglia Gozzadini, apre i battenti la prima parte del MUV, il Museo della civiltà villanoviana. Il MUV sarà anche un museo del territorio, collocandosi proprio nei luoghi in cui il conte Giovanni Gozzadini scoprì i primi resti della cultura dell'età del Ferro a cui dette il nome di Villanoviana (sviluppatasi fra gli inizi del I millennio e gli ultimi decenni dell'VIII sec. a.C.), consegnando questa terra alla memoria collettiva. Attraverso le figure del celebre studioso e della moglie Maria Teresa viene rivisitato il legame tra Villanova e la sua storia, tra la famiglia Gozzadini e il territorio bolognese, tra la storia dell'archeologia e la civiltà villanoviana. I reperti provengono dai recenti scavi di Marano di Castenaso, fra cui la bellissima stele "delle spade" con scena di duello. Proprio in questi luoghi nel maggio del 1853, mentre insieme alla moglie si trova nella sua tenuta, il conte Gozzadini (1810-1887) comincia a portare alla luce le testimonianze funerarie di una cultura sino ad allora sconosciuta. Nel dare informazione della scoperta, che rischiarava il quadro ancora oscuro delle conoscenze sulla storia dell'uomo prima delle fonti scritte, Gozzadini decide di dare al nuovo aspetto culturale il nome ormai ben noto di Villanoviano, tramandato nella letteratura scientifica e nella cultura comune.
Informazioni:
muv@comune.castenaso.bo.it