Dux Etruriae. I Medici e gli Etruschi Dal 5 al 10 dicembre 2019

Viaggi Archeologia Cultura Etruria

Accompagna il viaggio: Stefania Berutti archeologa classica specializzata presso la Scuola Archeologica Italiana di Atene 

Programma


1° giorno
ARRIVO A FIRENZE / AREZZO
Arrivo libero alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella a Firenze entro le ore 12/13.00. Pranzo libero.
Incontro dei partecipanti con l’assistente culturale e partenza per Arezzo.
All’arrivo visita al Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate con sede nell’ex Convento di San Bernardo (XIV sec.), sorto sui resti dell’anfiteatro romano (inizi II sec. d.C.). Il Museo, articolato in ben 26 sale, vanta una straordinaria collezione di vasellame in terra sigillata aretina; preziosi gioielli della Necropoli di Poggio del Sole, un’imponente lastra decorativa policroma con scene di combattimento dal frontone di un tempio scoperto in città, una serie di teste-ritratto rinvenute in Via della Società Operaia ad Arezzo nonché i reperti del Santuario di Castelsecco (San Cornelio – Arezzo). All’età romana appartengono, invece, i mosaici, i preziosi corredi tombali e un ritratto maschile in crisografia (oro su vetro) che costituisce uno dei più raffinati esempi di questa tecnica.
Al termine sistemazione in albergo, cena e pernottamento.


2° giorno
AREZZO – CORTONA – CHIUSI – CHIANCIANO TERME
La mattina partenza per Cortona per la visita al museo archeologico la cui sede è Palazzo Casali, uno degli edifici più antichi e ricchi di storia della città, dove, in oltre 2000 mq di spazio espositivo, sono esposti alcuni tra i più straordinari capolavori della civiltà etrusca. Proseguimento per la visita all’altare del Tumulo II del Sodo, il più monumentale degli edifici funerari etruschi con il tamburo in grandi blocchi squadrati e la spettacolare gradinata-terrazza decorata da gruppi scultorei ed elementi architettonici di stile orientalizzante.
Proseguimento per Chiusi e visita al Museo Nazionale Etrusco che espone eccezionali reperti archeologici di epoca etrusca, romana e longobarda, rinvenuti in prossimità della città e nel suo territorio.
Pernottamento in hotel a Chiusi o dintorni.


3° giorno
CHIANCIANO – SARTEANO – CHIUSI – VOLTERRA
La mattina trasferimento a Sarteano per la visita alla tomba della Quadriga infernale, una delle più importanti scoperte archeologiche avvenute in Italia negli ultimi decenni, con uno straordinario ciclo pittorico in ottimo stato di conservazione, databile nella seconda metà del IV sec. a.C.; proseguimento per il Museo Archeologico di Sarteano, a pochi passi dalla piazza principale del paese, che accoglie reperti provenienti dalle numerose necropoli etrusche del territorio, comprese in un periodo che va dal IX al I sec. a. C.
Rientro a Chiusi per la visita delle sue tombe etrusche: la Tomba del Leone con soffitti intagliati a lacunari e parte dell’originaria decorazione pittorica, la Tomba della Pellegrina appartenuta alla famiglia dei Sentinates, e oggetto di saccheggi clandestini nell’antichità e la famosa Tomba della Scimmia, scoperta nel 1846 da A. François, con frammenti di decorazione raffiguranti gare atletiche in onore della defunta.
Al termine partenza per Volterra, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.


4° giorno
VOLTERRA – FIRENZE
La mattina visita di Velathri, nome etrusco di Volterra, una delle 12 città più importanti della confederazione etrusca; alla fine del IV secolo a.C., fu terminata la realizzazione della cinta muraria – lunga ben 7300 metri – pensata per proteggere non solo l’abitato ed il centro urbano, ma anche le fonti, i campi coltivati ed i pascoli, spesso soggetti ad incursioni da parte di popoli stranieri. Dopo un periodo passato sotto il dominio dei Franchi e, successivamente, dei Longobardi, Volterra passò sotto l’egemonia romana cambiando il suo nome in Volaterrae (da cui deriva quello attuale). Infine, fu sottomessa dalla supremazia fiorentina prima, per poi seguire le vicende del Granducato di Toscana e votare – quasi all’unanimità – per l’annessione al Regno d’Italia nel 1860.
Visita al museo archeologico di Volterra, il Museo Guarnacci, uno dei più antichi musei pubblici dì Europa e del sito. Il percorso cronologico inizia al Piano terreno dove sono esposti monumenti significativi pre e protostorici, orientalizzanti, arcaici e classici e prosegue al secondo piano dove è illustrato il periodo storico della grande fioritura economica e artistica della città, quello dalla fine del IV al I secolo a.C.
Al termine della visita proseguimento per Firenze. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.


5° giorno
MONTEFORTINO A COMEANA – FIESOLE
La mattina si raggiunge Carmignano per la visita del tumulo di Montefortino a Comeana, uno dei più importanti monumenti archeologici della Toscana. Il tumulo ospita due camere sepolcrali ed è costituito da una monumentale collina artificiale dal diametro di 7 metri e alta 12, circondata da un tamburo in pietra arenaria, interrotto ad oriente, da una piattaforma che si suppone accogliesse l’ara sacrificale. La monumentalità del luogo è accentuata dal bosco di querce e lecci che sovrasta il tumulo.
Nel pomeriggio proseguimento per Fiesole, l’antica lucumonìa di Vipsul e le sue testimonianze etrusche nel sito archeologico e nel museo.
Al termine rientro a Firenze, cena e pernottamento in hotel.


6° giorno
FIRENZE e partenza
Mattinata dedicata alla visita del Museo Archeologico di Firenze, allestito in un palazzo seicentesco destinato alla residenza di Maria Maddalena de’ Medici. La collezione etrusca è conosciuta soprattutto per la Chimera d’Arezzo, un plastico di bronzo che raffigura la mitica creatura mitologica. La scultura rinvenuta nel 1533 fa parte, insieme all’Arringatore, esposto nella stessa sala e rinvenuto nel 1566 nei pressi del Trasimeno, di quelle opere d’arte etrusca che Cosimo de’ Medici e i suoi successori vollero collezionare per rinforzare i loro legami con il territorio etrusco.
Pranzo libero. Fine dei servizi. Raggiungimento della stazione ferroviaria di Firenze a proprie spese. Rientro a casa libero. 


N.B. Per motivi di ordine operativo e organizzativo le visite e le escursioni possono subire modifiche nell’ordine di effettuazione, ma non nel contenuto, salvo chiusure di siti predisposte dal Ministero dei Beni Culturali dal momento della pubblicazione al momento dell’effettuazione del viaggio.


Quote individuali di partecipazione in camera doppia: € 850

  • Supplemento singola: € 120
  • Spese apertura pratica: € 40
  • Ingressi da consegnare all’archeologa: € 60*
  • Mance (da consegnare all’accompagnatore in loco): € 30

*prezzi validi al momento della preparazione del viaggio, suscettibili ad aumenti decisi dalle autorità preposte.

La quota comprende:

  • sistemazione in camera doppia standard in hotel di categoria 4 stelle con servizi privati
  • tassa di soggiorno in ogni città
  • tutti i pasti a partire dalla cena del primo giorno alla prima colazione del giorno di partenza
  • trasferimenti e trasporti in pullman privato
  • visite ed escursioni come da programma
  • presenza di un archeologo italiano per tutto il tour
  • assicurazione medico-bagaglio-annullamento

La quota non comprende:
trasporto da/per Firenze, spese di trasporto fino alla stazione di Firenze l’ultimo giorno, entrate da consegnare in loco all’accompagnatore, bevande ai pasti, extra personali negli alberghi e nei ristoranti, mance (da consegnare all’archeologa), tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”.

Partecipanti: minimo 15 persone


Informazioni e prenotazioni
Agenzia Viaggi Rallo
Piazza Ferretto 4 
- Mestre (Ve)
041.980860
agenziaralloweb@agenziarallo.it
www.agenziarallo.it

Scheda tecnica e condizioni assicurative riportate sul sito www.agenziarallo.it