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Festival di Aquileia Cinema a due piazze

Arte e Archeologia sul grande schermo

Martedì 28 luglio prende il via l’XI edizione dell’Aquileia Film Festival, la Rassegna di Cinema Arte e Archeologia, organizzata da Fondazione Aquileia in collaborazione con Archeologia Viva/Firenze Archeofilm e il patrocinio del Comune di Aquileia.
Cinema, archeologia e grandi divulgatori scientifici si alterneranno sul palco per cinque serate da martedì 28 a venerdì 31 luglio e poi lunedì 3 agosto.

Prenotazione obbligatoria

La fruizione del festival all’ampia platea di appassionati è garantita in piena sicurezza e nel rigoroso rispetto della normativa anti COVID-19.
È obbligatoria la prenotazione on-line per partecipare alle serate.
La procedura è molto semplice: basta cliccare sul sito www.fondazioneaquileia.it compilare il form con nome, cognome, mail e telefono, selezionare la serata e inviare. In risposta si riceverà una mail con il biglietto d’ingresso e il posto assegnato da esibire anche su smartphone ai varchi d’ingresso.
I posti sono assegnati in ordine cronologico di arrivo delle prenotazioni.

Un grande evento per due grandi piazze

Per la prima volta l’evento si svolge in contemporanea sulle due piazze – piazza Capitolo e piazza Patriarcato – ai lati della Basilica di Aquileia e che possono ospitare 500 spettatori ciascuna. Le conversazioni con l’ospite della serata, curate da Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, si svolgono sul palco di piazza Capitolo e vengono trasmesse in diretta sul grande schermo di piazza Patriarcato.

A tu per tu con i grandi nomi

Ospiti delle serate e protagonisti delle conversazioni saranno Antonio Zanardi Landi (nella foto), presidente della Fondazione Aquileia, e Orietta Rossini, direttrice del Museo dell’Ara Pacis di Roma (28 luglio), Paolo Giulierini, direttore del MANN (29 luglio), Giuliano Volpe (30 luglio) ordinario di Metodologia della Ricerca archeologica e per la serata conclusiva Mario Tozzi (31 luglio), conduttore di “Sapiens, un solo pianeta” su RAI3, primo ricercatore del CNR e divulgatore scientifico.

Tante anteprime da non perdere

Il Festival si apre martedì 28 luglio alle 21 con la proiezione di “Le tre vite di Aquileia”, il docu-film voluto dalla Fondazione Aquileia per far conoscere al grande pubblico la storia millenaria della città divenuta patrimonio UNESCO nel 1998 e realizzato da 3D Produzioni in collaborazione con Sky Arte e Istituto Luce Cinecittà, con la regia di Giovanni Piscaglia.

Piero Pruneti intervisterà Antonio Zanardi Landi, presidente della Fondazione, Aquileia, e Orietta Rossini, direttrice del Museo dell’Ara Pacis di Roma, che ha ospitato la prima nazionale del film in occasione della mostra “Aquileia 2200. Porta di Roma verso i Balcani e l’Oriente”.

Ai piedi del Vesuvio

Pompei e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli sono i protagonisti della serata del 29 luglio: alle 21 si parte con “Pompei, dopo il disastro” di Sabine Bier, dove per la prima volta si raccontano gli avvenimenti immediatamente successivi all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

A seguire la conversazione-intervista con Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, archeologo ed esperto di politiche per i beni culturali;  in chiusura il cortometraggio “Antico Presente” di Lucio Fiorentino che mette in scena un dialogo emozionale tra visitatori e i capolavori del MANN.

Archeologi italiani e grandi missioni all’estero

Giovedì 30 luglio alle 21 il film “La Scuola Archeologica Italiana di Atene” prodotto da Rai Cultura con la regia di Eugenio Farioli Vecchioli ci porterà sull’isola di Creta e di Lemno con il racconto degli scavi antichi e attuali.

Ospite della serata Giuliano Volpearcheologo, accademico italiano, ordinario di Metodologia della ricerca archeologica all’Università degli Studi di Bari e consigliere del Ministro per i Beni e le Attività Culturali.

In chiusura il cortometraggio “La storia dimenticata degli Swahili” di Raphael Licandro ci porterà lungo la costa orientale dell’Africa dove si ritiene che, tra il X e il XV secolo, gli Swahili avessero costruito dozzine di opulente città in pietra.

Lungo il Nilo dei Faraoni

Venerdì 31 luglio alle 21 il docu-film “Egitto: i templi salvati” di Olivier Lemaitre ci trasporterà nel 1954 quando l’annuncio della costruzione di una nuova diga minacciava l’intera Nubia e oltre venti antichi santuari che furono smantellati in fretta e trasferiti.

Ospite d’onore della serata del 31 luglio il volto noto Mario Tozzi primo ricercatore del CNR, divulgatore scientifico, conduttore di “Sapiens: un solo pianeta” su RAI3

 Speciale Friuli Venezia Giulia

La serata di lunedì 3 agosto sarà invece dedicata alle produzioni del Friuli Venezia Giulia con la proiezione alle 21 del documentario prodotto da Telefriuli per la Società friulana di Archeologia “Aquileia Mater – 2200 anni dalla fondazione di Aquileia” curato da Maurizio Buora e Francesco Snidero e a seguire del cortometraggio della Sede Rai FVG “Il porto scomparso” di Pietro Spirito e Luigi Zannini.
Tutte le serate, tranne lunedì 3 agosto, saranno trasmesse anche in streaming sul sito www.fondazioneaquileia.it

Scarica e stampa il programma: Aquileia Film Festival 2020

Info: www.fondazioneaquileia.it