Lazio. La bassa Etruria e l’Agro Falisco Dal 24 al 27 settembre 2020

Accompagna il viaggio Veronica Iacomi dottore di ricerca in Archeologia orientale all’Università di Roma “La Sapienza”


PROGRAMMA

1° giorno
ROMA – LAGO DI BRACCIANO
Arrivo libero a Roma entro le ore 14.00.
Incontro con il resto del gruppo e con l’archeologa presso la Stazione Termini.
Partenza in bus per Capena e visita di Lucus Feroniae, sito che si sviluppò intorno al santuario dedicato alla divinità laziale e frequentato fin dal III sec. a.C. dalle popolazioni Sabine e Latine, divenuta colonia sotto Augusto. L’Antiquarium espone reperti che vanno dalla protostoria all’età arcaica, dal saccheggio di Annibale al grande tempio romano della dea Feronia, alla ricca città di epoca imperiale.
Al termine delle visite trasferimento al Lago di Bracciano, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.


2° giorno
CIVITA CASTELLANA – SUTRI
Trasferimento a Civita Castellana per la visita del Museo dell’Agro Falisco, posto all’interno del rinascimentale Forte San Gallo. I centri urbani principali rappresentati all’interno del percorso sono Falerii e Narce. Il museo ripercorre la storia di queste città a partire dal X secolo a.C. Già dai ritrovamenti più antichi si può notare l’importanza della produzione ceramica locale. Opere di elevatissima fattura, che facevano concorrenza agli Etruschi e a Roma.
Nel pomeriggio visita del Parco Archeologico di Sutri. L’antichità della città e della frequentazione del suo territorio trova riscontro anche nelle mitiche origini che la vogliono fondata dal dio Saturno, da cui deriverebbe il nome stesso del borgo.
Il parco archeologico comprende, tra le altre strutture un anfiteatro: si tratta di un raro esempio di edificio di epoca romana completamente scavato nel tufo senza l’ausilio di murature di sostegno. Proprio la semplicità della struttura architettonica ha fatto ipotizzare la collocazione cronologica relativa alla sua costruzione in epoca tardo repubblicana o inizio imperiale (I secolo a.C- I secolo d.C.).
All’interno del parco, che complessivamente ha un’estensione di sette ettari, anche un’imponente necropoli rupestre, testimonianza significativa dell’architettura funeraria di epoca romana nel territorio etrusco-falisco.
Rientro in hotel. Cena e pernottamento.


3° giorno
CERVETERI
Breve sosta a Trevignano Romano che fu, probabilmente, il sito della città etrusca di Sabate, di cui però non è stata trovata traccia, se non un’estesa necropoli ad est e ad ovest del paese. La città accoglie nel Palazzo Comunale il Museo Civico Etrusco – Romano con i corredi ricchissimi di due tombe dalla necropoli dell’Olivetello: la tomba Annesi Piacentini e la tomba dei Flabelli scoperte negli anni ’60. Visita libera e proseguimento per Cerveteri dove, ospitato all’interno del Castello Ruspoli, sorge il Museo Nazionale Cerite, uno dei punti di riferimento più importanti per scoprire la storia del popolo etrusco. Il museo ospita i reperti provenienti dalla Necropoli dell’antica città etrusca di Caere, e in particolar modo quelli rinvenuti dagli scavi archeologici effettuati nella Necropoli della Banditaccia. Pranzo e pomeriggio dedicato alla visita del Castello di Santa Severa con i suoi spazi espositivi e con l’Antiquarium di Pyrgi.
Il Castello con la sua attuale struttura a pianta rettangolare arricchita da torri angolari si ha nel XIV secolo; il Maniero è unito attraverso un ponte dalla Rocca all’imponente Torre Saracena, antica fortificazione cilindrica, anticamente chiamata “La Torre del Castello”, edificata a metà del IX secolo per volere di papa Leone IV e, a seguito di continui rifacimenti, è giunta a noi, nella sua struttura ultima, datata tra il XVI e il XVII secolo.
Il piccolo ma pregevole museo Antiquarium allestito nell’area antistante il castello conserva gli importanti materiali rinvenuti in oltre quarant’anni di scavo nell’area sacra di Pyrgi, il porto dell’antica Caere, poi Cerveteri, nonché un’ampia documentazione grafica e fotografica.
Rientro in hotel. Cena e pernottamento.


4° giorno
ROMA
Trasferimento a Roma e visita del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: Creato nel 1899, il Museo Etrusco di Villa Giulia conserva le opere d’origine preromana, soprattutto etrusca. La collezione include ceramiche, urne funerarie, pezzi d’oreficeria, bronzi e sculture. Fra gli oggetti più interessanti del museo vi è un sarcofago del 520 a.C., alcune statue di terracotta, come l’Apollo di Veio, parte di un gruppo di sculture del 510 a.C.
Al termine della visita, pranzo e trasferimento alla stazione Termini per il rientro.


N.B.: Per motivi di ordine operativo ed organizzativo, le visite e le escursioni possono subire modifiche nell’ordine di effettuazione, ma non nel contenuto, salvo chiusure di siti/Musei predisposte dal Ministero dei Beni Culturali dal momento della pubblicazione del presente programma al momento dell’effettuazione del viaggio.


Quote individuali di partecipazione in camera doppia: € 790,00
Supplemento singola: € 75,00
Spese apertura pratica: € 40,00
Ingressi da consegnare all’archeologo: € 35,00
Mance (da consegnare all’accompagnatore): € 20,00

La quota comprende:
Sistemazione in camera doppia in hotel di categoria 3 stelle
Trattamento di mezza pensione in hotel e pranzi in ristorante
Trasporto in pullman per tutto il tour (compresi ZTL e parcheggi)
Presenza di guida/archeologo specializzato
Visite ed escursioni come da programma –
Lezioni e incontri con l’archeologo durante il viaggio
Assicurazione medico-bagaglio-annullamento

La quota non comprende: trasporto da/per Roma, mance, entrate ai musei e luoghi archeologici, extra personali e quanto non specificato in programma.

Partecipanti: minimo 12 persone


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Informazioni e prenotazioni
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(Foto Wikimedia Commons)