Ticino Archeofilm Lugano / Massagno, Autunno 2021

TICINO ARCHEOFILM
Giornate internazionali del cinema di archeologia

LUGANO – MASSAGNO / Cinema LUX art house (Via Giuseppe Motta 67)
6-7 maggio 2021

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Info: segretariato@archeologica.ch
Tel. 0041 91 976 09 26


1° giorno

Proiezioni per le scuole

Introduzione di Moira Morinini Pè, archeologa e vice-Presidente dell’AAT

“Il mondo di Cheope”
“Le monde de Kheops”
Nazione: Francia – Regia: Florence Tran – Durata: 52’ – Produzione: Gedeon Programmes – Consulenza scientifica: P. Tallet, F. Burgos, Y. Gourdon, O. Lavigne, R. Enmarch, M. Lehner, C. Malleson, E. Laroze, S. Marchi, E. Meneï

La piramide di Cheope. La grandiosità dell’edificio affascina e suscita le spiegazioni più irrazionali (alieni, società segrete…). La maggior parte di queste teorie si fondano sulla negazione pura e semplice di due secoli di ricerca scientifica. È il momento di raccontare la ricerca vera, l’indagine scientifica: esporre i fatti, mostrarli, fornire le chiavi di lettura che permettano di coinvolgere, allo stesso tempo, la passione e lo spirito critico degli spettatori.

“Il suono di quel battito”
“The Sound of that Beat”
Nazione: Iraq, Italia – Regia: Mirko Furlanetto – Durata: 5’ – Produzione: Mirko Furlanetto/ Università di Bologna – Consulenza scientifica: Università di Bologna

Questo breve docufilm nasce dal fumetto “La strada di Baghdad”: la ragazza rappresentata ormai adulta accompagna per la prima volta il figlio al museo. Lo scopo è spiegare che cosa è un museo a un piccolo visitatore.

 

Proiezioni serali

Introduzione di Giovanni Kappenberger, glaciologo, metereologo

“Lago di Ginevra: lo tsunami gigante”
“Lake Geneva: the giant tsunami”
Nazione: Francia/Svizzera – Regia: Laurent Graenicher – Durata: 52’ –  Produzione: MC4, IDIP Films, Arte GEIE, SSR RTS

Un millennio e mezzo fa, Ginevra fu distrutta da un’onda gigantesca. Grazie alle indagini condotte dagli scienziati e con l’aiuto di immagini e animazioni generate al computer, capiremo cosa successe in quell’epoca e, in particolare, che una catastrofe della stessa portata potrebbe ripetersi nello stesso luogo, ma anche in ogni lago del mondo. 

“Gli ultimi segreti di Nazca”
“The last secrets of Nasca”
Nazione: Francia – Regia: Jean Baptiste Erreca – Durata: 52’ – Produzione: One Planet – Consulenza scientifica: Aicha Bachir Bacha

Nel sud del Perú, ai piedi della catena delle Ande, i Nazca costruirono città e disegnarono un’immensa rete di linee geometriche e geoglifi. Chi e cosa rappresentano queste figure enigmatiche visibili solo dal cielo e quale è il loro significato? Un team di archeologi di tutto il mondo sta sfruttando le ultime tecnologie per scoprire uno dei più grandi segreti dell’umanità. Le ultime campagne di scavo hanno portato alla luce nuove mummie, tessuti favolosi, ceramiche e misteriosi teschi allungati…


2° giorno

Proiezioni per le scuole

Introduzione di Benedetta Giorgi Pompilio, laureata in storia dell’arte, mediatrice culturale, membro del Comitato AAT

“Ingegneria romana: città II”
Nazione: Spagna – Regia: Jose Antonio Muniz – Durata: 56’ 

Il documentario descrive la capacità dei Romani di accettare e assimilare ogni tipo di conoscenza, indipendentemente dalla sua provenienza, per poi perfezionarla e applicarla alla realizzazione di prodigiose strutture architettoniche per edificare le straordinarie città dell’Impero.

“Achille nell’isola di Skyros”
“Aquiles en la isla de Skyros”
Nazione: Spagna – Regia: J.L. Gomez Merino – Durata: 5’

Dalle raffigurazioni presenti nella ceramica greca a un’animazione realizzata con i più recenti programmi di grafica: cinque minuti per raccontare l’avventura di Achille nell’isola di Skyros, nascosto tra le figlie del re per evitare il suo destino di guerra e di morte, e poi scoperto e smascherato dall’astuto Ulisse. Per diventare infine l’eroe della guerra di Troia che tutti conosciamo.

Proiezioni serali 

Introduzione di Andrea Bignasca, archeologo, Direttore dell’Antikenmuseum di Basilea, membro del Comitato AAT

“Le ultime ore di Pompei”
“Les dernières heures de Pompei”
Nazione: Francia – Regia: Pierre Stine – Durata: 90’ – Produzione: Stéphane Milliere/Gedeon Programmes – Consulenza scientifica: Massimo Osanna

Pompei è il più grande e rinomato sito archeologico al mondo. Nel 2018 e 2019 si sono  svolte importanti missioni di ricerca: si tratta degli scavi più estesi mai effettuati negli ultimi settant’anni. Affreschi vividi, case maestose, tragici destini fossilizzati dalla lava, testimonianze incise nella pietra, tesori inestimabili sono stati rinvenuti ai piedi del Vesuvio e hanno reso queste indagini il più grande evento archeologico del XXI secolo. Il documentario si rivela essere un punto di riferimento che segue, grazie agli accessi esclusivi sul cantiere, oltre un anno di scavi che gettano nuova luce sulla città antica più celebre al mondo.

“Indagini archeologiche. Persepoli, il paradiso persiano”
“Enquêtes archéologiques. Persépolis, le paradis perse”
Nazione: Francia – Regia: Angès Molia, Raphaël Licandro – Durata: 26’ – Produzione: Christie Molia – Consulenza scientifica: Sébastien Gondet

Sugli altopiani iraniani si trova la culla di una delle più grandi civiltà di costruttori   dell’antichità: i Persiani. Qui hanno edificato un capolavoro di architettura: Persepoli. Fino a oggi si pensava che il sito si limitasse alla sua terrazza imponente, utilizzata dai “re dei re” solo qualche mese all’anno. Ma le recenti scoperte dell’archeologo italiano Pierfrancesco Callieri e del suo collega iraniano Alireza Askari rivelano uno scenario completamente diverso, quello di una città tra le più ricche del mondo antico: un Eden tra le montagne persiane.


3° giorno
Proiezioni decentrate al Cinema Leventina di Airolo (riservate alle scuole)

“Ingegneria romana: città II”
Nazione: Spagna – Regia: Jose Antonio Muniz – Durata: 56’ -’ Anno di produzione: 2018 –  Lingua: italiano

Il documentario descrive la capacità dei Romani di accettare e assimilare ogni tipo di conoscenza, indipendentemente dalla sua provenienza, per poi perfezionarla e applicarla alla realizzazione di prodigiose strutture architettoniche per edificare le straordinarie città dell’Impero.

“Lago di Ginevra: lo tsunami gigante”
“Lake Geneva: the giant tsunami”
Nazione: Francia/Svizzera – Regia: Laurent Graenicher – Durata: 52’ –  Produzione: MC4, IDIP Films, Arte GEIE, SSR RTS

Un millennio e mezzo fa, Ginevra fu distrutta da un’onda gigantesca. Grazie alle indagini condotte dagli scienziati e con l’aiuto di immagini e animazioni generate al computer, capiremo cosa successe in quell’epoca e, in particolare, che una catastrofe della stessa portata potrebbe ripetersi nello stesso luogo, ma anche in ogni lago del mondo.


Informazioni: segretariato@archeologica.ch
Tel. 0041 91 976 09 26