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A spasso tra le palafitte

9 marzo 2021


Conto alla rovescia

Nel decennale dell’iscrizione delle palafitte trentine nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO è finalmente in fase di completamento, a Fiavé, il “Parco Archeo Natura”, la cui apertura è prevista nel prossimo giugno. Ideato e realizzato dalla Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento, il parco si estende su una superficie di 12.000 mq nel suggestivo scenario della riserva naturale, nei pressi dell’area archeologica dove sono tuttora visibili i resti dei pali che sorreggevano le costruzioni preistoriche.

Turismo culturale

Assieme al Museo delle Palafitte, situato nell’abitato di Fiavé, il Parco Archeo Natura costituisce un vero e proprio polo archeologico e una tappa importante per il comparto culturale del Trentino.
Il nuovo parco è infatti il risultato di un lungo cammino iniziato con le prime ricerche archeologiche condotte da Renato Perini negli anni Sessanta e proseguite da Franco Marzatico, attuale soprintendente per i Beni culturali del Trentino. L’antico lago Carera, divenuto torbiera, ha conservato per millenni preziose testimonianze e reperti messi in luce dagli archeologi e ora in parte esposti nel Museo delle Palafitte.

Spettacolarità e rigore scientifico

È proprio dai dati di scavo che prendono vita le minuziose ricostruzioni del villaggio palafitticolo dell’età del Bronzo, con capanne realizzate in scala 1:1 e con installazioni che evocano la “selva di pali”, per usare la definizione dei primi archeologi che indagarono le palafitte. Un’ambientazione che trasforma la visita in un’esperienza immersiva per un viaggio nel tempo in cui sperimentare la vita dei nostri antenati dell’età del Bronzo.

Il percorso, una volta pronto, sarà corredato da pannelli informativi e installazioni per illustrare la vita ai tempi delle palafitte, un centro visitatori con filmati e apparati multimediali, aree di sosta e spazi dedicati alle famiglie e ai visitatori più piccoli.

Storia e natura si fondono

Il parco si colloca in una zona di grande interesse storico e naturalistico sulla quale insistono tre riconoscimenti UNESCO.
Fiavé è infatti una delle 111 località, insieme a Ledro, che costituiscono il sito transnazionale dedicato alle palafitte preistoriche dell’arco alpino, entrate nel 2011 a far parte della lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità. Inoltre, il territorio delle Giudicarie è stato riconosciuto Riserva della Biosfera UNESCO, senza dimenticare le vicine Dolomiti di Brenta anch’esse dichiarate Patrimonio dell’Umanità.