Basilicata. La terra degli Enotri Dal 5 al 12 luglio 2021

Accompagna il viaggio: Antonio Affuso archeologo

Programma


1° giorno
Arrivo a  BARI – NOVA SIRI
Arrivo libero all’aeroporto di Bari  entro le ore 15.00 circa.
Trasferimento collettivo a Nova Siri e sistemazione in albergo.
Incontro dei partecipanti con l’assistente culturale per la presentazione del viaggio.
Al termine  cena e pernottamento in albergo.


2° giorno
METAPONTO – ANGLONA – TURSI
La mattina partenza per Metaponto e visita al Museo Archeologico che espone pregevoli reperti provenienti dalla città greca e dai centri indigeni dell’entroterra, fra cui molti reperti di cultura enotria.
Spostamento al Parco Archeologico di Apollo Licio per visitare i resti degli antichi templi urbani, del teatro e dell’agorà. Segue visita ai resti del tempio dorico denominato “Tavole Palatine”, considerato il cuore archeologico della Basilicata.
Nel pomeriggio si raggiunge il sito di Anglona, fondata dagli Enotri prima del 1000 a.C., nell’area frequentata a partire dall’età del Bronzo fino al Medioevo. A poca distanza dalla sua acropoli, sono stata scoperte una serie di sepolture risalenti agli Enotri. Visita al alla basilica di Santa Maria d’Anglona, unica testimonianza dell’esistenza dell’ormai scomparsa cittadina medievale.
Proseguimento delle visite con Tursi, patria del poeta più volte candidato al Premio Nobel per la letteratura, Albino Pierro. Pittoresca cittadina circondata da calanchi, mostra attraverso i suoi monumenti, i segni del suo glorioso passato quale la “Rabatana”, la roccaforte araba e la chiesa di S. Maria Maggiore.
Al termine rientro in hotel e pernottamento.


3° giorno
POLICORO – PARCO ARCHEOLOGICO DI TERMITITO – NOVA SIRI
La mattina trasferimento a Policoro il cui territorio è stato sede di due importanti colonie della Magna Grecia: Siris, conosciuta per la sua ricchezza ed Herakleia, fondata nel 433 a.C.
Visita al Museo Archeologico della Sirtide che espone reperti provenienti dai siti greci e dagli insediamenti indigeni. Di particolare interesse è la documentazione archeologica relativa alle culture italiche degli Enotri.
Visita al Parco Archeologico di Herakleia dove sono visibili i resti degli edifici del periodo greco.
Nel pomeriggio visita al Parco Archeologico di Termitito, dove lo scavo ha restituito testimonianze che vanno dalla tarda età del bronzo, all’età del ferro – alcune ascrivibili alla fase enotria, fino all’età romana. Di questo periodo la villa rustica (II a.C.-II d.C.) costituita da due nuclei ben distinti: pars rustica ( il settore produttivo) e pars urbana (il settore abitativo), uniti da una grande corte porticata.
Rientro a Nova Siri e breve passeggiata nel  centro storico dove sorge il Castello appartenuto nel 1546 a Diego Sandovald Castro legato da un tragico amore alla poetessa Isabella Morra.
Nella stessa zona si trovano numerose chiese e palazzi quali Palazzo Settembrini e la Chiesa Madre del XVI secolo. Nell’area della marina,  si trovano i resti dell’impianto termale romano di Cugno dei Vagni: struttura pubblica risalente all’età imperiale posizionata lungo l’asse dell’antica (e moderna) via costiera che collegava numerosi centri antichi.
Al termine della visita, rientro in albergo e pernottamento.


4° giorno
MATERA
La mattina incontro con l’archeologo e trasferimento a Matera, città Patrimonio Unesco dal 1993. Matera e il suo territorio sono state abitate dal paleolitico fino ai giorni nostri, lasciandoci innumerevoli testimonianze, attualmente raccolte nel Museo Archeologico Nazionale “D.Ridola”. Di particolare interesse i ritrovamenti di Timmari, dove sono stati scoprti alcuni corredi funerari del IV secolo a.C. caratterizzati da armature in bronzo e monumentali vasi a figure rosse e numerose statuette votive. Visite della città, conosciuta per le sue abitazioni scavate quasi interamente nella roccia, i famosi “sassi” con visita alla “casa-grotta”.
Nei dintorni di Matera, si  trovano varie chiese rupestri, fondate principalmente nell’Alto Medioevo, ugualmente scavate nella roccia. Inizialmente strutture religiose, nel corso del tempo hanno subito diverse trasformazioni d’uso, diventando abitazioni o ricoveri per animali. Gli affreschi e gli elementi scultorei che le decorano, rappresentano un’importante testimonianza della presenza di comunità di monaci benedettini, longobardi e bizantini.
Visita a due chiese e alla Cripta del Peccato Originale: cenobio rupestre benedettino del periodo longobardo, decorata da un ciclo di affreschi datati tra l’VIII e il IX secolo, stesi dall’artista noto come il Pittore dei Fiori di Matera. Al termine delle visite rientro in albergo e pernottamento.


5° giorno
PISTICCI – CRACO
La mattina trasferimento a Pisticci, nel cuore del “calanchi lucani”, antico centro di produzione di ceramica enotria. Visita del centro storico del paese, prima territorio enotrio, poi greco e romano tanto che gli ultimi lo  denominarono “Pesticium”. Intorno all’anno 1000 divenne feudo normanno: istituzione che si protrarrà per molti secoli.
Nel pomeriggio trasferimento a Craco, la “città fantasma”. Il territorio era frequentato già in periodo enotrio (IX sec. a.C.) e sicuramente più tardi anche da coloni greci ma solo con i monaci italo-bizantini, nasce il primo nucleo abitato. La cittadina medievale si sviluppa nel X secolo fino a diventare un Comune nel 1276. Le famiglie nobili vi costruirono palazzi e chiese  per abbellire la loro città ma il disastroso terremoto del 1963  ha costretto la popolazione all’abbandono del borgo che ha così acquisito un’aura particolarmente suggestiva.
Al termine della visita, rientro in albergo e pernottamento.


6° giorno
CHIAROMONTE
La mattina partenza  Chiaromonte, paesino  arroccato nel parco  nazionale del Pollino. Visita del borgo, edificato tra IX-X secolo d.C. dai normanni, tra fontane e archi  che si alternano a edifici civili come Palazzo Sanseverino, Palazzo Vescovile  ma anche la Torre del Castello di Giura che ospita il Museo archeoantropologico Lodovico “Nicola di Giura”, un museo unico nel suo genere che illustra la storia, l’archeologia e l’antropologia fisica degli Enotri.
Visita alla Chiesa madre di S. Giovanni Battista (XII-XIII sec.), alla chiesa di S. Tommaso dal grande altare in marmo e al piccolo Muso Diocesano.
Tra le particolarità del centro spicca la presenza di grotte scavate nella roccia, ancora oggi utilizzate per la conservazione del vino rosso prodotto in loco.
Nel pomeriggio  rientro in hotel e pernottamento.


7° giorno
PARCO ARCHEOLOGICO DI GRUMENTUM
La mattina partenza per Grumento Nova nell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, per la visita al Parco Archeologico di Grumentum che racchiude i resti dell’antica città romana, fondata  nella prima metà del III sec. a.C., uno dei centri più importanti della Lucania antica, fino alla sua distruzione avvenuta nel IX sec. d.C. per mano dei Saraceni.
Si potrà ammirare il teatro (I sec. a.C.), ancora oggi utilizzato per spettacoli e rappresentazioni teatrali, il tempietto italico e la famosa domus dei mosaici, la villa più importante venuta alla luce nel sito. Non può mancare il foro, il cuore politico ed economico della città, con due templi  importanti: l’Augusteo e il Capitolium, oltre che l’edificio politico della Basilica. Nel foro è stata  ritrovata della testa marmorea di Livia Drusilla (I sec. d.C.), il pezzo forte del Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri, situato a circa 500 metri dal parco.
Gli scavi hanno riportato alla luce anche le strutture delle terme repubblicane, delle terme imperiali e della Chiesa di Santa Maria Assunta, Cattedrale dell’antica diocesi grumentina (IV sec. d.C.). Ultima tappa è l’anfiteatro tardo repubblicano di forma ellittica, dove si svolgevano gli spettacoli gladiatori.
N.B.: la passeggiata dura c.a 1 ora e mezza, su terreno non sempre pianeggiante
Al termine delle visite rientro in albergo e pernottamento.


8° giorno
NOVA SIRI – BARI e rientro
In mattinata trasferimento in pullman privato all’aeroporto di Bari con arrivo approssimativo a  mezzogiorno.


N.B.: Per motivi di ordine operativo e organizzativo le visite e le escursioni possono subire modifiche nell’ordine di effettuazione e nel contenuto, a causa di chiusure predisposte dalle Autorità competenti dal momento della pubblicazione al momento dell’effettuazione del viaggio.


Quote individuali di partecipazione in camera doppia: € 1.620

  • Supplemento singola: € 200
  • Spese apertura pratica: € 40
  • Entrate da consegnare in loco all’accompagnatore: € 55 circa
  • Mance (da consegnare all’accompagnatore in loco): € 40
  • Tassa di soggiorno da pagare in albergo: € 10,50

La quota comprende:

  • sistemazione in albergo categoria 4 stelle, in camere doppie con servizi privati
  • tutti i pasti a partire dalla cena del primo giorno alla prima colazione del giorno di partenza
  • bevande ai pasti incluse (1/2 minerale + 1/4 di vino)
  • trasferimenti collettivi per tutto il gruppo da/per l’aeroporto di Bari
  • trasporti in pullman privato per tutto il tour
  • visite ed escursioni come da programma
  • presenza di un archeologo  per tutto il tour
  • assicurazione medico-bagaglio-annullamento
  • assistenza di un accompagnatore Rallo a partire dai 10 partecipanti

La quota non comprende:
trasporto da/per Bari, tassa di soggiorno da pagare in loco (€ 10,50 per persona), entrate da consegnare in loco all’archeologo/accompagnatrice, extra personali negli alberghi e nei ristoranti, mance (da consegnare all’accompagnatrice ), tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”.


Informazioni e prenotazioni
Agenzia Viaggi Rallo
Piazza Ferretto 4 
- Mestre (Ve)
041.980860
agenziaralloweb@agenziarallo.it
www.agenziarallo.it

Scheda tecnica e condizioni assicurative riportate sul sito www.agenziarallo.it

(Foto Wikimedia Commons / Tango7174)