Giordania. Viaggio tra castelli e carovane Dal 4 al 12 novembre 2022

Programma


1° giorno
ITALIA – AMMAN
Arrivo libero ad Amman, International Airport, e trasferimento presso l’hotel , dove la guida locale e l’archeologo incontreranno gli ospiti. Sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.


2° giorno
AMMAN – CASTELLI DEL DESERTO – AMMAN
La giornata comincerà con una visita di Amman e della sua Cittadella: la parte più alta di Amman e la più antica, le ricerche archeologiche hanno evidenziato resti di frequentazione dall’età neolitica senza soluzione di continuità fino all’epoca Umayyade (VII secolo). Ancora oggi sono attivi progetti di recupero dei resti antichi e buona parte della Cittadella resta da scavare, ma è possibile visitare il tempio di Ercole, costruito durante il governatorato romano nel II secolo d.C., una chiesa bizantina e i resti del palazzo Umayyade. La visita prosegue presso il teatro romano, adagiato alle pendici della collina di Jabal Al-Joufah e circondato dalle abitazioni moderne. Nel cuore della Cittadella si visiteranno il Museo Archeologico Nazionale, che espone reperti dall’età neolitica al XV secolo, tra questi alcuni frammenti dei rotoli del Mar Morto, e il Museo del Folklore, fondamentale per entrare in contatto con le testimonianze dei popoli che hanno abitato la Giordania. Dopo il pranzo in ristorante, la giornata proseguirà nel deserto, per visitare alcuni dei celebri castelli: Amra, decorato da splendidi affreschi e sito UNESCO dal 1985, Azraq e Al Hallabat. Si tratta di complessi fortificati, costruiti dagli Umayyadi nella seconda metà del VII secolo. Abitualmente identificati come residenze estive o tenute di caccia, recentemente gli studiosi indagano le funzioni di proprietà agricole e fortificazioni: ogni complesso è organizzato in più unità attorno a un cortile centrale. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio.


3° giorno
AMMAN – JERASH – AJLOUN – AMMAN
Escursione a Jerash, la romana Gerasa: un gioiello dell’archeologia giordana, fondato durante l’epopea di Alessandro Magno ma fiorito sotto i Romani, già con Pompeo nel I a.C. e poi sotto Domiziano e Adriano. I resti di Jerash sono monumentali e vanno dal grande arco eretto per Adriano, all’ippodromo, al foro, risalente al I d.C., e ai teatri, conservati quasi integralmente anche nella scena. I templi di Zeus, in posizione eminente e raggiungibile attraverso una scalinata in pietra, e quello di Artemide sono capolavori architettonici che esprimono l’incontro tra Oriente e Occidente. Tornando nell’area residenziale, il Ninfeo a due piani e l’ampio macellum completano la visita dei luoghi salienti di Jerash. Nel pomeriggio la visita al castello di Ajloun permette di esplorare un altro periodo della millenaria storia giordana: si tratta infatti di un castello che prende il nome da un monaco bizantino venne costruito nel XII secolo in età Ayyubide e fu ampliato dai Mamelucchi nel XIII secolo. La fortezza di Ajloun aveva un ruolo fondamentale per il controllo dell’area – dalla collina si dominano tre accessi verso la valle del Giordano – contro le incursioni crociate. Nel tardo pomeriggio rientro in hotel ad Amman.


4° giorno
AMMAN – UM AL-RASSAS – KERAK – SHOBAK
Il gruppo lascerà Amman per dirigersi verso sud: una prima sosta sarà al sito UNESCO di Um AL-Rassas, identificato con l’insediamento di Mephaat, menzionato nella Bibbia. I resti oggi visibili sono per lo più di età romana e bizantina: i Romani ebbero qui una guarnigione, che venne poi abitata da comunità cristiane – di impatto la colonna sormontata da una piattaforma, dove si ritiravano in preghiera gli asceti – e infine musulmane. Celebri i mosaici di età bizantina della Chiesa di Santo Stefano. Quindi si procede verso il castello di Kerak e dopo pranzo si visita il sito, oggetto di approfondito studio da parte degli archeologi italiani e uno dei più grandi castelli crociati del Levante. Costruito a partire dal 1140, i Crociati lo chiamarono “Crac dei Moabiti” o Krak del deserto. La posizione strategica permetteva di controllare le vie di comunicazione tra Damasco e l’Egitto o la Mecca. Assediato dal Saladino, il castello di Kerak lega la sua storia a quella di Shobak. I Mamelucchi lo ampliarono nel XIII secolo, ma continuò a essere un’ambita conquista da parte di chi controllava la regione, fino all’età ottomana. Nel tardo pomeriggio si raggiunge Shobak, sistemazione in hotel.


5° giorno
SHOBAK
La giornata è dedicata alla visita del castello di Shobak e del cosiddetto “Shobak ring”, una serie di villaggi ottomani attorno al castello. Qui la Missione archeologica italiana “Petra Medievale” opera attivamente con un programma pluriennale di ricerche volto allo studio e alla valorizzazione del sito. Shobak, chiamato Crac de Montrèal nelle fonti, è stato fondato nel 1115 da re Baldovino I di Gerusalemme, nel pieno dell’esperienza crociata in Oltremare, e rimase luogo strategico, a controllo delle vie Carovaniere, per tutta l’epoca islamica, dopo la conquista del Saladino e poi dei sultani Mamelucchi. Il castello è suggestivamente posto a coronamento di un colle e si presenta cinto dalle mura mamelucche istoriate di iscrizioni coraniche. Al suo interno sono ancora ammirabili alcuni dei principali edifici monumentali sia di epoca crociata, come la Chiesa di Santa Maria, sia di epoca Ayyubide, come il palazzo delle Udienze.
La giornata sarà occasione per visitare anche alcuni dei villaggi rurali che sorgono attorno a Shobak, caratterizzati da architettura vernacolare prevalentemente di epoca ottomana, il cosiddetto “Shobak ring”. Dopo pranzo la visita prevede il poco noto sito archeologico di Doshaq, nelle vicinanze di Shobak, una stazione carovaniera completa di hammam, in corso di studio da parte della missione francese dell’IFPO, che ebbe la sua massima fioritura in epoca Ayyubide sotto il regno di al-Mu’azzam ‘Isa, nipote del Saladino. Rientro in hotel.


6° giorno
SHOBAK – PETRA CLASSICA
Partenza per Petra. La visita di Petra sarà scandita da due momenti distinti, nella giornata odierna vedremo i monumenti nabatei e di resti romani, ripercorrendo la formazione del sito e le prime fasi storiche. Visita al museo archeologico, inaugurato nel 2019. Sistemazione in albergo.


7° giorno
PETRA MEDIEVALE
La visita di oggi si concentrerà sulle fasi medievali di Petra che consentono una vista mozzafiato, dall’alto, sui resti della città nabateo-romana. Si raggiungeranno i cosiddetti Luoghi Alti e, scendendo per il Wadi Farasa, si salirà ai resti del castello di al-Habis, fondato dai Crociati negli anni immediatamente seguenti la fondazione di Shobak e abbandonato dopo la battaglia di Hattin e il conseguente ritiro delle forze Crociate da molti siti strategici dell’Oltremare. Pernottamento a Petra.


8° giorno
PETRA – MADABA – MONTE NEBO
Trasferimento da Petra verso Madaba, percorrendo la millenaria Strada dei Re. Visita di Madaba con la Chiesa di San Giorgio e il celeberrimo mosaico, la più antica testimonianza giunta fino a noi di carta geografica resa a mosaico. Nel pomeriggio la visita al Monte Nebo, il monte del Battesimo di Cristo. La sera pernottamento in hotel a Madaba.


9° giorno
AMMAN – ITALIA
Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto.


N.B.: Per motivi di ordine operativo e organizzativo le visite e le escursioni possono subire modifiche nell’ordine di effettuazione, ma non nel contenuto, salvo chiusure di siti predisposte dalle autorità locali dal momento della pubblicazione al momento dell’effettuazione del viaggio.


Accompagna il viaggio: Chiara Marcotulli
Archeologa laureata all’Università di Firenze con un dottorato di ricerca in Archeologia Medievale conseguito all’Università dell’Aquila. È presidente della cooperativa “Laboratori Archeologici San Gallo”, spin-off accademico che si occupa di gestione e ricerca per i Beni Culturali. Dal 2005 è membro della missione archeologica italiana in Giordania “Petra medievale-Progetto Shawbak”, diretta dall’Università di Firenze, con il ruolo di responsabile nel settore delle analisi dell’edilizia storica dei castelli crociato-islamici. Dal 2008 è attiva in progetti di “Archeologia Pubblica” nell’ambito della cooperazione internazionale per la comunicazione, la gestione e lo sviluppo dei Beni Culturali, in Giordania e in Italia.


Quote individuali di partecipazione in camera doppia:

  • Da 15 a 19 partecipanti: € 1.635 
  • Da 10 a 14 partecipanti: € 1.920 
  • Supplemento singola: € 350
  • Mance da consegnare in loco: € 45
  • Quota di iscrizione: € 20

La quota comprende:

  • sistemazione in alberghi categorie 3 e 4 stelle, in camere doppie con servizi privati
  • trattamento di pensione completa a partire dalla cena del primo giorno alla prima colazione del giorno di partenza
  • trasporto per tutto il tour in automezzo privato
  • visite ed escursioni come da programma
  • guida/accompagnante e archeologa italiana per tutto il tour
  • ingresso a siti e musei previsti dal programma
  • fornitura di radioguide per la miglior fruizione delle spiegazioni
  • assicurazione medico-bagaglio-annullamento.

La quota non comprende:
passaggio aereo per e da Amman, bevande, mance, tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”.


DOCUMENTO DI ESPATRIO
Passaporto valido almeno altri 6 mesi oltre il periodo di effettuazione del viaggio. Al momento dell’iscrizione dovrà essere fornita copia del passaporto.


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Informazioni e prenotazioni
Agenzia Viaggi Rallo
Via E. Toti 9 – 30173 Mestre (Ve)
041.980860
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www.agenziarallo.it

Scheda tecnica e condizioni assicurative riportate sul sito www.agenziarallo.it

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