Romania. Traiano e la conquista della Dacia Dal 7 al 14 luglio 2018

romania viaggio culturale

Accompagna il viaggio: Livio Zerbini storico e archeologo, docente di Storia romana all’Università di Ferrara

Programma


1° giorno
Arrivo a Bucarest
Arrivo libero a Bucarest, ritrovo in albergo entro le ore 15.00.
Incontro con la guida e breve tour panoramico della capitale romena, denominata “La Parigi dell’Est”, per i suoi edifici “Belle Epoque”, l’Arco di Trionfo, l’Ateneo Romeno, la Piazza della Rivoluzione, la Piazza dell’Università.
Visita al Museo Nazionale di Storia, che raccoglie i più famosi tesori della Romania, pezzi di grande valore storico e archeologico. Oltre al lapidarium è possibile vedere i calchi della Colonna Traiana (113 d.C.): un vero e proprio libro di storia in immagini, dove scorrono le scene cronologiche dalla conquista della Dacia da parte dei Romani durante la battaglia condotta da Traiano.
La sera, cena in ristorante tipico e pernottamento in albergo a Bucarest.


2° giorno
Bucarest – Curtea de Arges – Castrum Arutela – Ramnicu Valcea
Partenza per Ramnicu Valcea con sosta a Curtea de Arges per la visita al monastero di Curtea de Arges, fatto costruire da Neagoe Basarab, tra il 1512 ed il 1517, al posto della vecchia chiesa metropolitana risalente al 1359. Le sue decorazioni pittoriche interne furono completate nel 1526.
Pranzo in ristorante.
Proseguimento con la visita del Castro Romano Arutela, situato sulla riva sinistra del fiume Olt. Risale al periodo romano, 137/138 d.C. ai tempi dell’imperatore Adriano, per ordine di Titus Flavius Constans, procuratore e governatore militare della Dacia Inferiore.
Sosta per la visita al Monastero di Cozia (XIV sec.) sito sulla riva destra del fiume Olt e conosciuto come uno dei complessi storici e d’arte più antichi della Romania.
Arrivo a Ramnicu Valcea, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.


3° giorno
Ramnicu Valcea – Ulpia Traiana Sarmizegetusa – Deva – Alba Iulia
Partenza per Sarmizegetusa. Visita del complesso Colonia Ulpia Traiana Traiana Augusta Dacica Sarmizegetusa, capitale dell’antica Dacia nel II-III secolo e suo principale centro amministrativo, finanziario e politico. Fu fondata nel 106 sul precedente castrum militare di Traiano dopo la conquista della regione e la sua conseguente riorganizzazione in Provincia romana. Oltre all’anfiteatro e a due fori, uno dei quali abbellito da Settimio Severo, il sito archeologico conserva un acquedotto, due granai, numerosi templi tra i quali uno dedicato al Libero padre, a Esculapio, alla dea Nemesi, un teatro, l’abitazione del Procurator Augusti, numerose abitazioni private, locali industriali e commerciali. Attorno alla città sorgevano poi numerose villae rusticae.
Pranzo in ristorante.
Sosta a Deva e visita al Museo della Cività Dacica e Romana.
Proseguimento per Alba Iulia, una delle più belle cittadelle asburgiche d’Europa, con pianta stellare ettagonale. Fu città dacia e romana, municipio di Apulum, su cui si stabilì la legione XIII Gemina per la difesa del limes. In romeno l’attuale denominazione significa città bianca.
Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.


4° giorno
Alba Iulia – Sarmisegetusa Regia – Sibiu
La mattina visita della cittadella fortificata, fondata dai Romani nel II secolo d.C. sotto Marco Aurelio e distrutta dai Tartari nel 1241. Alba Iulia fu la residenza dei principi di Transilvania e di un vescovo cattolico-romano. Visita del Museo Nazionale dell’Unione con la sezione archeologica.
Proseguimento per il vasto complesso archeologico di Sarmisegetusa Regia. Eretta in cima a una rupe alta 1200 metri, la fortezza era il nucleo del sistema strategico di difesa nei Monti Orăștie, che comprendeva sei cittadelle. La capitale dei Daci copriva un’area di 9 ettari, di cui 3 erano dedicati alla sola Acropoli. Fu l’oppidum più industrializzato, edificato su cinque differenti terrazzamenti. I civili vivevano attorno alla fortezza, sotto le montagne in terrazzamenti artificiali. Essa raggiunse il suo apice sotto Decebalo, il re dei Daci sconfitto in due campagne militari (101-102 e 105-106), guidate dall’imperatore Traiano. I conquistatori romani stabilirono una guarnigione militare, mantenendo al suo interno un presidio militare. Poi, la capitale della Dacia Romana fu trasferita a 50 km dalle rovine dell’antica capitale e chiamata Colonia Ulpia Traiana Augusta Dacica Sarmizegetusa.
Pranzo in ristorante lungo il percorso.
Continuazione per Sibiu, nota per il suo sistema di fortificazioni, lungo oltre 7 km di cui oggi si conservano importanti vestigia. Visita del centro storico: la Piazza Grande, con la particolarità della città i tetti con “gli occhi che ti seguono”, la piazza Piccola con il ponte delle Bugie e la imponente chiesa evangelica in stile gotico del XIV sec., nota anche per il suo organo a 10.000 canne.
Cena in ristorante e pernottamento in hotel.


5° giorno
Sibiu – Bran – Brasov – Sinaia
Partenza per Brasov con sosta a Bran. Visita del Castello Bran, conosciuto come Castello di Dracula, uno dei più pittoreschi della Romania, edificato nel XIII secolo dal cavaliere teutonico Dietrich e restaurato in epoche successive. A partire dal 1920, il castello divenne residenza dei sovrani del Regno di Romania. Vi soggiornò a lungo la regina Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha, che ristrutturò massicciamente gli interni secondo il gusto di allora “art and craft” rumeno, e sua figlia, la principessa Ileana di Romania.
Pranzo in ristorante.
Di seguito visita di Brasov, una delle città medievali della Romania, del Quartiere di Schei con la chiesa Sfantul Nicolae e la prima scuola romena (XV sec). Visita della Biserica Neagrã (Chiesa Nera), la chiesa più grande della Romania in stile gotico. La Chiesa Nera prende questo nome dal 1686 a seguito di un incendio. Al termine proseguimento per Sinaia, denominata “la Perla dei Carpazi”, nota località montana della Romania.
Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.


6° giorno
Sinaia – Costanza – Mamaia
La mattina visita del Castello Peles costruito alla fine del XIX secolo nello stile neogotico tipico dei castelli bavaresi. L’interno del castello comprende 160 stanze, sistemate e arredate in tutte le fogge possibili, con netto predominio dell’intaglio in legno.
Partenza per Costanza attraverso la pianura settentrionale con pranzo in ristorante lungo il percorso.
Arrivo a Costanza, antica colonia greca di Tomis del VII secolo a.C. e visita della città, contesa tra i Greci milesi di Histria e i Greci dorici di Kallatis, e che, con l’aiuto di Bisanzio, riuscì invece a conservare la propria autonomia. Visita al Museo Archeologico ricco di importanti reperti unici.
Sistemazione in hotel a Mamaia. Cena e pernottamento.


7° giorno
Mamaia – Histria – Adamclisi – Bucarest
La mattina partenza per Bucarest con sosta a Histria, la più importante colonia greca della Romania. Visita dell’area archeologica, in parte cinta da possenti mura, e del Museo Archeologico. La città era così chiamata per la sua posizione nei pressi del Danubio, l’Histros dei Greci.
Proseguimento per Adamclisi dove si potrà vedere il Tropaeum Traiani, ricostruzione del grande monumento costruito dall’imperatore Traiano, e il Museo Archeologico dove sono state ricollocate su un lunghissimo muro tutte le metope originali del Tropaeum, raffiguranti le scene della vittoria romana sui Daci.
Pranzo in ristorante lungo il percorso.
Arrivo a Bucarest.
Cena in ristorante tipico e pernottamento in hotel.


8° giorno
Bucarest e Partenza
La mattina visita del centro storico della capitale, a partire dalla “Patriarchia” (centro spirituale della chiesa ortodossa romena). Visita del Palazzo del Parlamento, il secondo edifico più grande del mondo dopo il Pentagono di Washington. L’edificio era in origine conosciuto come Casa della Repubblica (Casa Republicii) e doveva servire da quartier generale per tutte le maggiori istituzioni dello stato. Al momento del rovesciamento e dell’esecuzione di Nicolae Ceauşescu nel 1989, il progetto era quasi completato.
Pranzo libero.
Trasferimento all’aeroporto di Bucarest per il rientro (libero) in Italia.


N.B. Per motivi di ordine operativo e organizzativo le visite e le escursioni possono subire modifiche nell’ordine di effettuazione, ma non nel contenuto. I siti menzionati sono visitabili e fruibili al momento della stampa del presente programma.


Quote individuali di partecipazione, minimo 15 partecipanti: € 1.550

  • Supplemento singola: € 180
  • Spese apertura pratica: € 40
  • Mance (da consegnare all’accompagnatore in loco): € 35

La quota comprende:

  • tutti i trasferimenti e visite con mezzi di trasporto in esclusiva per il gruppo
  • sistemazione in alberghi 4 stelle in camere doppie con servizi privati
  • tutti pasti a partire dalla cena del giorno d’arrivo fino alla prima colazione del giorno di partenza, acqua minerale inclusa
  • due cene tipiche
  • lezioni e incontri con l’archeologo durante il viaggio
  • assistenza di accompagnatore Rallo (con almeno 15 partecipanti)
  • entrate ai musei e siti archeologici indicati nel programma
  • assicurazione medico-bagaglio-annullamento

La quota non comprende:
voli Italia/Romania/Italia e relative tasse aeroportuali, bevande ai pasti, ulteriori entrate a siti e/o monumenti, mance, extra personali negli alberghi e nei ristoranti, tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Partecipanti: minimo 15 persone

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Informazioni e prenotazioni
Agenzia Viaggi Rallo
Piazza Ferretto 4 
- Mestre (Ve)
041.980860
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Scheda tecnica e condizioni assicurative riportate sul sito www.agenziarallo.it