Tesori e misteri del Sichuan Antica Cina

Tesori e misteri dalla Cina

Archeologia Viva n. 194 – marzo/aprile 2019
pp. 24-40

di Francesco Di Gesu e Susanna Ferrini; interventi di Paolo Giulierini e Filippo Nicosia

La mostra in corso al Museo archeologico di Napoli ci offre l’occasione per conoscere la civiltà straordinaria e precoce del popolo Shu

sviluppatasi nel sud-ovest della Cina lungo il Fiume Azzurro lontanissima e autonoma da quella che tradizionalmente è stata considerata la culla della civiltà cinese nel bacino del Fiume Giallo

La provincia del Sichuan, nel sud-ovest della Cina a nord dello Yang-tze (Fiume Azzurro), è una delle aree in cui ha avuto origine la civiltà cinese, ed è sempre stata nota per la sua fertilità, tanto da essere chiamata “terra dell’abbondanza”. Lo stesso Marco Polo (partito da Venezia nel 1271), arrivando a Chengdu, la capitale storica, provò meraviglia per quella bellissima, verdeggiante regione.

In questa provincia, circa tra il 2500 a.C. e l’inizio della nostra era, la popolazione Shu diede vita a una magnifica e, sotto molto aspetti, ancora misteriosa cultura, caratterizzata da una profonda armonia con le divinità e la natura.

Nella primavera del 1929, una scoperta casuale da parte di due contadini portò al recupero di oltre quattrocento pezzi di giada e di preziosi manufatti di pietra, sottraendo all’oblio la cultura dell’antica Sanxingdui del popolo Shu e dando inizio a una ricerca archeologica che dura da quasi novanta anni, anche se solo dagli anni Cinquanta del secolo scorso le indagini si sono svolte in maniera più sistematica e con il supporto di metodologie che nel frattempo si sono affinate.

Storico rimane l’anno 1987, quando il ritrovamento di fosse sacrificali nei siti di Sanxingdui e di Jinsha ha svelato completamente la splendida cultura materiale e le conquiste artistiche della civiltà Shu, portando a riscrivere le origini dell’intera civiltà cinese.

Queste ultime scoperte ci hanno restituito enigmatiche maschere di bronzo di una civiltà pressoché sconosciuta e costretto gli stessi studiosi a rivedere diverse periodizzazioni e scale di significati. Si è capito che la civiltà cinese non si è sviluppata solo intorno al Huáng Hé (Fiume Giallo), ma anche a sud-ovest nella valle dello Yang-tze (Fiume Azzurro).  […]