Tunisia Archeologica. Capitali e Colonie Dal 2 all'11 ottobre 2026

Tunisia: benvenuti nella provincia Africa

Assistenza culturale: Veronica Iacomi laureata in Archeologia delle Province Romane (Sapienza – Roma), con dottorato in Archeologia del Mediterraneo (Orientale – Napoli) e specializzazione in Archeologia Orientale (Sapienza – Roma)

Programma


1° giorno
ROMA/MILANO – TUNISI
Partenza da Roma o Milano per Tunisi con volo di linea.
Arrivo all’aeroporto di Tunisi, assistenza ed incontro con la guida locale, trasferimento  in hotel, cena e pernottamento.


2° giorno
TUNISI – TEBOURSOUK
Partenza alla volta di Utica. Orgogliosa città fondata prima di Cartagine (1101 a.C.), tradì la causa punica e sfuggi alla distruzione alleandosi alla sua rivale. Dopo la distruzione di Cartagine, sarà ricompensata diventando città libera e capitale della provincia d’Africa, rango che mantenne fin sotto il regno di Augusto. Fu a Utica che Catone il giovane, ultimo repubblicano avversario di Cesare, si diede la morte dopo essere stato sconfitto nella battaglia di Thapuss, nel 46 a.C. Sotto il regno di Augusto perde il suo rango di capitale ma rimane una città prospera la cui potenza economica conobbe il suo apogeo nel III secolo. Dell’epoca romana vi è un’abitazione molto pregevole che ha conservato tutti i suoi pavimenti in marmo, dei mosaici e diverse fontane. Il piccolo Museo conserva dei reperti trovati nelle tombe della Necropoli punica.
Partenza per Aïn Tounga, antica Thignica. Gli abitanti di questa città applicavano tra loro il diritto locale ed i litigi con i romani erano regolati secondo un diritto specifico, il jus gentium. Il sito è sicuramente spettacolare in ragione della fortezza bizantina del VI secolo che domina la strada. Dietro alla cittadella una Arco di Trionfo, un quartiere d’abitazioni, i resti di un grande tempio, un teatro, le terme e l’anfiteatro.
Proseguimento per Teboursouk. Pomeriggio dedicato alla visita di Dougga, antica Thugga, un antico centro numidico, le sue rovine romane che occupano una posizione di dominio sul ciglio delle montagne, al di sopra della fertile valle dell’Oued Kalled, sono considerate le più spettacolari e le meglio conservate della Tunisia. Thugga ci ha trasmesso sufficienti iscrizioni per permetterci di seguire la romanizzazione e la fusione delle due comunità, numidica e romana. Il suo eccellente stato di conservazione fa di Thugga l’esempio tipo di una piccola città dell’Africa romana. Interessante l’irregolare piano urbanistico, che si adatta al terreno. Fra i monumenti più importanti: il teatro da 3500 posti, ricavato nel fianco della collina e fatto costruire nel 168 o 169 d.C.; il Tempio di Saturno, costruito sul sito di un precedente tempio dedicato a Baal Hammon; La Piazza dei venti, la pavimentazione è disposta a formare un’enorme bussola con i nomi dei 12 venti; il Campidoglio, straordinario monumento costruito nel 166 d.C., uno dei più belli della Tunisia; la Casa di Dioniso e Ulisse, in passato una sontuosa residenza nella quale venne rinvenuto il mosaico di Ulisse incantato dalle sirene, oggi esposto al Museo del Bardo; il Mausoleo Libico-Punico, eretto verso la fine del II secolo a.C. come sepoltura per un capo numida.
Ritorno a Teboursouk. Pernottamento in hotel.


3° giorno
TEBOURSOUK – SBEITLA
Partenza per Bulla Regia. Antica città appollaiata sui pendii scoscesi del Jebel Rabia (649 m.), Bulla Regia fu, nel II sec. a.C., una delle capitali di uno dei tre piccoli reami numidi creati da Roma dopo la morte di Massinissa. Sotto l’impero romano alla fine del I secolo, fu un Municipio, poi elevata al rango di colonia sotto Adriano (117-118), conobbe il suo apogeo nel III sec. e nel basso impero. Oltre ai vari monumenti, sono interessanti i quartieri della città sotterranea esempio unico di architettura romana.
Proseguimento per Chemtou, antica Simitthus: situata a pochi chilometri da Bulla Regia sulle rive della Medjerda, antica cava di marmo già all’epoca numida, conobbe una grande prosperità quando fu eletta colonia romana nel 27 d.C. Il marmo giallo e rosa che si estraeva dalle sue cave era noto ed esportato in tutto il bacino mediterraneo. Un Foro fu innalzato sul sito dell’antica necropoli numida ed altri monumenti. Sulla cima della montagna si trova un santuario punico probabilmente eretto in forma di altare monumentale e decorato con spettacolari sculture di stile ellenico. In epoca romana è stato rimpiazzato da un tempio dedicato a Saturno, poi trasformato in basilica cristiana. Nel 1993 durante gli scavi effettuati per la costruzione del Museo è stata rinvenuta una giara in terracotta contenente 1648 monete d’oro dal peso totale di 7 kg.
Partenza per Le Kef, antica Sicca Veneria. Dovette sicuramente il suo nome ad un celebre tempio dedicato alla dea fenicia Astarte, che i romani assimilarono in seguito a Venere. Dopo la prima guerra punica, nel 241 a.C., i cartaginesi vi installarono i mercenari rimpatriati dalla Sicilia dopo la loro sconfitta con i romani; in seguito Cesare la inserì nella provincia d’Africa ed Ottavio Augusto vi fondò una colonia verso il 27 a.C., fu allora ribattezzata Cirta Nova. Poiché ha conservato il suo ruolo di centro urbano in tutte le epoche, i resti antichi sono poco numerosi.
Al termine trasferimento a Sbeitla e sistemazione in hotel. In questa giornata il pranzo sarà consumato a pic-nic.


4° giorno
SBEITLA – HAIDRA – SBEITLA
Partenza per Haidra, antica Ammaedara. Città d’origine numida situata nella valle di Haidra, vicinissimo alla frontiera tuniso-algerina, fu il centro di acquartieramento permanente della III Legione augusta (27 a.C. – 14 d.C.). Prima che Vespasiano (69-79 d.C.) spostasse la legione a Theveste, il luogo divenne colonia. Abitata dai veterani dell’esercito proveniente dall’Italia, dalla Gallia e dall’Africa, la città prosperò sino al IV secolo. Al momento dello sviluppo del cristianesimo, nel 258, è dotata d’un vescovato. La città diventa in seguito, nel 411, il teatro di divisioni tra cattolici e donatisti, la popolazione si divide in due dietro ai due differenti vescovi. La città ritrovò la sua funzione militare in epoca bizantina quando fu fortificata e dotata di una vasta cittadella. Di questo periodo sono la maggior parte dei monumenti attualmente visitabili. Le costruzioni dell’epoca bizantina cancellarono l’antico centro urbano, la cui importanza non fa alcun dubbio, vista la vastità della città e della sua necropoli. Dal 1967 sono in corso degli scavi con il concorso di archeologi francesi, fra i monumenti più importanti: La Cittadella bizantina, diverse Basiliche, la grande Via Cartagine-Theveste, l’arco di trionfo risalente all’epoca di Settimio Severo (195 d.C.), l’edificio delle vasche, il campidoglio, il foro.
Proseguimento per Kasserine, antica Cillium. Situata nella alta steppa tunisina, conobbe anticamente un grande sviluppo agricolo. Divenne Municipio sotto i Flavi (fine del I sec.), e colonia nel III sec. Sotto l’impulso di S. Agostino nel V sec. fu eretto un monastero. Del suo passato Kasserine conserva alcuni monumenti romani: il Mausoleo dei Flavi, un secondo mausoleo, un arco di trionfo, alcuni resti di un teatro.
Rientro a Sbeitla. Pernottamento in hotel.


5° giorno
SBEITLA – SFAX
Visita di Sbeitla, antica Sufetula. Sufetula fu fondata alla fine del I sec. d.C. dai veterani smobilitati in seguito al trasferimento della III Legione augusta da Ammaedara (Haidra) a Thebaste (Tébessa in Algeria). Importanti sono le vestigia che si estendono su una vasta aera: il foro, il capitolium, le grandi terme, le piccole terme, Il teatro, diverse basiliche cristiane, l’arco di Diocleziano ecc.
Proseguimento per Sfax. Pernottamento in hotel.


6° giorno
SFAX – EL DJEM – SOUSSE
Partenza per El Djem, antica Thysdrus, famosa per il suo grande anfiteatro romano, uno fra i meglio conservati dell’antichità. Visita all’interessante museo che conserva dei magnifici pavimenti di mosaico provenienti dalla regione, l’edificio stesso è la ricostruzione di una villa romana scoperta sul sito dell’antica Thysdrus, Villa Africa.
Proseguimento per Sousse e, dopo il pranzo, relax e passeggiata a Port el Kantaoui.
Pernottamento in hotel.


7° giorno
SOUSSE – KAIROUAN
Partenza in mattinata per Kairouan e visita dei monumenti principali della città di epoca islamica. P
ranzo in una casa tradizionale.
Cena e pernottamento in hotel.


8° giorno
SOUSSE – THUBURBO MAIUS – ZAGHOUAN – OUDHNA – TUNISI
Partenza per Thuburbo Majus, terzo grande sito archeologico della regione di Tunisi, situato al centro di una ricca regione agricola. L’elevazione della città al rango di municipio nel 128 da Adriano, poi a quello di colonia nel 188 da Commodo, attestano la sua rapida espansione. Visita ai numerosi e interessanti monumenti: Capitolium, Foro, templi della Pace, di Mercurio e di Saturno, palestra dei Petroni, templi di Baalat e di Caelestis, Basilica, ecc…
Proseguimento per Zaghouan, visita al Ninfeo o Tempio delle acque edificato all’epoca di Adriano.
Partenza per Oudna, antica Uthina. Probabilmente d’origine berbera, come lo lascia supporre il suo nome, questa piccola città ricavava la sua ricchezza dalla cultura del grano. Città prospera fin dal II e III secolo come lo testimoniano il suo Anfiteatro, il Foro, il Campidoglio, le Terme, l’anfiteatro. Uthina fu devastata durante la rivolta che portò Gordien I al potere nel 238. In seguito iniziò il suo declino e fu definitivamente abbandonata nel VI secolo. Il restauro dell’anfiteatro permette di misurare la qualità di questo edificio, per metà scavato nel suolo e in parte costruito su strutture. Le ricche abitazioni della città danno modo di farsi un’idea dei mezzi che i loro proprietari potevano ricavare dallo sfruttamento della campagna limitrofa. La casa dei Laberii ne è un esempio con i suoi ricchi mosaici del II secolo.
Proseguimento per Tunisi, durante il percorso si potranno ammirare i resti dell’acquedotto romano che da Zaghouan portava l’acqua a Cartagine. Lungo 123 km. circa, costruito probabilmente sotto Adriano dal 120 al 131, diverse volte danneggiato e successivamente restaurato.
Pranzo a Zaghouan. Cena e pernottamento in hotel.


9° giorno
SIDI BOU SAID – CARTAGINE – MUSEO DEL BARDO
Mattinata dedicata alla visita alla Medina con i tipici souk. Breve trasferimento a Cartagine e visita alle rovine puniche della collina della Byrsa, al Thophet, alle terme di Antonino e agli altri monumenti.
Pranzo a La Goletta.
Infine passeggiata fra le stradine dell’incantevole villaggio di architettura arabo-moresca di Sidi Bou Said con possibilità di gustare un tè alla menta in uno dei tipici caffè.
Trasferimento al museo del Bardo per una visita esclusiva a porte chiuse solo per i nostri viaggiatori.
Conclusione del viaggio con una cena in un elegante e tipico ristorante nella Medina di Tunisi a base di ottimo couscous.
Pernottamento in hotel.


10° giorno
TUNISI – ROMA – MILANO
Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia con volo di linea. Arrivo a Roma o Milano. Fine dei servizi.


N.B.: Per motivi di ordine operativo le visite e le escursioni potrebbero subire modifiche sulla base delle disposizioni delle Autorità Turistiche, non prevedibili al momento.


Quote individuali di partecipazione in camera doppia da Roma e Milano:
Minimo 15 partecipanti: € 2.340
Minimo 10 partecipanti: € 2.700

  • Supplemento singola (posti limitati): € 480
  • Spese gestione pratica: € 30
  • Tasse aeroportuali (soggette a riconferma): € 140
  • Mance (da versare in loco): € 45

La quota comprende:

  • Volo di linea TunisAir da Roma o Milano in classe economica, 1 bagaglio da stiva e 1 bagaglio a mano inclusi
  • Tutti i trasferimenti
  • Guida parlante italiano specializzata in archeologia per tutto il tour
  • Trasporto in automezzo privato adeguato al numero dei partecipanti
  • Sistemazione negli hotels indicati in basso
  • Trattamento di pensione completa della cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo
  • Ingressi ai siti archeologici e musei citati nel programma
  • Una bottiglietta d’acqua tutti i giorni
  • Assicurazione medico – bagaglio – annullamento
  • Set da viaggio

La quota non comprende:
Mance (da versare in loco), bevande, extra personali e tutto quanto non previsto alla voce “la quota comprende”.

Documento per l’espatrio per cittadini italiani
Passaporto individuale, valido almeno altri 3 mesi oltre il periodo del viaggio.

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Informazioni e prenotazioni
Agenzia Viaggi Rallo
Piazza Ferretto 4 – Mestre (Ve)
041.980860
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www.agenziarallo.it

Scheda tecnica e condizioni assicurative riportate sul sito www.agenziarallo.it