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In viaggio… sulle strade d’Arabia Mostra a Roma

27 novembre 2019


Oggetti di uso comune e di lusso, arnesi da caccia, armi, gioielli, vasellame in metallo prezioso, vetri, alabastri, ceramica, sculture, affreschi e una splendida maschera funeraria in oro. Dopo sedici tappe in tutto il mondo – tra cui il Louvre di Parigi e l’Ermitage di San Pietroburgo – è finalmente approdata in Italia, al Museo Nazionale Romano, la mostra “Roads of Arabia. Tesori archeologici dell’Arabia Saudita”.

Orecchini a campanella in oro (I-III sec. d.C. circa) proveniente dallo scavo Qaryat al-Faw.

Fino al 1 marzo 2020 le sale delle Terme di Diocleziano ospitano i più importanti reperti archeologici e documenti provenienti dall’Arabia Saudita: dai primi insediamenti umani del neolitico fino al XX secolo, gli oggetti esposti raccontano la storia dello sviluppo della penisola araba nel corso dei millenni. Il percorso espositivo illustra la profondità e l’ampiezza della civiltà araba attraverso quattrocentocinquanta manufatti rarissimi venuti alla luce grazie a importanti scavi archeologici.

Collana d’oro con perle, turchesi e rubini (I sec. d.C.) scoperta a Tell al-Zayer.

La Missione italiana in Arabia Saudita

Dichiara il ministro Dario Franceschini: «Le recenti scoperte dovute alla missione archeologica italiana dell’Università Orientale di Napoli sul sito dell’antica Adummatu – condotta da Alessandro de Maigret e proseguita da Romolo Loreto – hanno gettato nuova luce sul passato preistorico e storico di questa regione, legata al mondo mediterraneo e al Medio Oriente da forti legami commerciali e culturali. Prodotti, uomini e idee hanno percorso per millenni le vie mercantili che connettevano l’Arabia al mondo greco e romano fino alle porte dell’India.

La dorsale carovaniera araba lungo la quale correva la via dell’incenso è una di queste grandi tratte, attorno alla quale sono fiorite e si sono sviluppate le civiltà di cui il pubblico italiano può ora ammirare le testimonianze esposte negli ambienti di uno dei monumenti romani più imponenti».

Statua stele con disegni in rilievo (IV millennio a.C.) proveniente dal sito di Al-Ula.

Intrecci culturali

La location della mostra non è casuale. Il Museo Nazionale Romano presso le Terme di Diocleziano è inserito in un complesso archeologico e monumentale unico, che ancora conserva la maestosità imperiale dell’edificio termale dioclezianeo, seppure infranta dall’incessante sovrapposizione della città moderna su quella antica. Erano le terme pubbliche romane un luogo di grandi spazi e di molte genti, favorevole agli incontri e aperto all’accoglienza: lo stesso spirito che ha permesso di scoprire e conoscere il ricco passato saudita.

Informazioni: 06.68485171