Covid-19 e pestilenze nel mondo antico Obiettivo su...

Archeologia Viva n. 205 – gennaio/febbraio 2021
pp.78-80

di Armando Bramanti

L’epidemia attuale ha stimolato studi e riflessioni sui contagi che da sempre hanno colpito l’umanità: ecco alcuni esempi celebri del passato quando i flagelli – logicamente attribuiti a entità soprannaturali ostili – potevano durare decenni e mettere in crisi anche gli imperi più forti dell’epoca

Sono ormai molti mesi che un nuovo attore è entrato nella nostra vita. Un attore invisibile che incuriosisce, spaventa, fa riflettere e ci separa. Un “compagno segreto” che, come il celebre personaggio immortalato da Joseph Conrad in The secret sharer (1910), è diventato un nostro minuscolo Doppelgänger e che è ormai – letteralmente – sulla bocca di tutti. Il suo nome è COVID-19, acronimo di COronaVIrus Disease 19. Una malattia (disease) trasmessa per infezione dal ceppo di una sottofamiglia di virus, coronavirus, i cui primi casi sono stati registrati nell’anno 19 del III millennio della nostra era.