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5000 anni fa… La birra di re Narmer

17 febbraio 2021


All’interno della necropoli di Abydos, in Egitto, è stato scoperto un impianto per la produzione di birra antico 5000 anni. L’egittologa Patrizia Piacentini ad Archeologia Viva: «È il più antico birrificio reale mai rinvenuto»

Alle origini della scoperta

di Patrizia Piacentini*  

Nel 2018, la missione americana diretta da Matthew Adams dell’Institute of Fine Arts − New York University e Deborah Vischak dell’Università di Princeton che scava ad Abydos, 450 chilometri dal Cairo, riprese le indagini archeologiche all’estremità settentrionale dell’antico sito, ove erano già note tombe e altre strutture, comprese fornaci, risalenti al Periodo Tardo Predinastico e agli inizi dell’Antico Regno (3100-2700 a.C. circa). Già nel 1912, l’archeologo T. Eric Peet, che lavorava per la Egypt Exploration Society, aveva scavato in quest’area, da lui denominata “cimitero D”: sotto alcune tombe trovò otto strutture disposte in file ordinate, che chiamò “forni per il grano”, ma la cui esatta funzione non era chiara.

Negli anni seguenti, strutture analoghe scoperte in altri siti predinastici quali Hierakonpolis o Tell el-Farkha hanno permesso di capire che questi particolari forni erano utilizzati per la produzione di birra. Quindi, quello che Peet aveva scoperto era un antico birrificio, ma la sua posizione esatta ad Abydos era andata perduta sotto le sabbie.

La svolta nelle indagini

Durante gli scavi del 2018, Adams e Vischak hanno ritrovato la possibile posizione del birrificio nella zona settentrionale di Abydos.
Ma è di questi giorni la scoperta sensazionale: studi dettagliati su campioni che erano stati prelevati e analisi scientifiche dei resti organici hanno permesso di stabilire l’estensione impressionante della struttura e capire chi produceva la birra ad Abydos, qual era la sua ricetta e perché veniva prodotta su così vasta scala.

Una produzione “industriale”

Quando l’impianto era in uso, intorno al 3000 a.C., poteva produrre più di 22.000 litri di birra.
Sebbene non sia il più antico laboratorio di produzione di birra dell’antico Egitto, quello ritrovato ad Abydos settentrionale è stato sicuramente il più grande birrificio reale, risalente al cosiddetto periodo Naqada III, quello in cui visse il celebre re Narmer.

Per le sue dimensioni e la sua posizione nella necropoli sacra di Adydos si può ritenere che questa grande produzione di birra fosse un’espressione importante del potere regale, insieme con la costruzione di tombe monumentali e recinzioni rituali, la sepoltura di un’intera flotta di barche e persino la sepoltura sacrificale di centinaia di cortigiani e servitori, nel periodo in cui l’Egitto stava andando verso la completa unificazione, preparandosi a diventare la più grande potenza dell’antichità.


*Patrizia Piacentini è membro del comitato scientifico di Archeologia Viva,
ordinario di Egittologia all’Università degli Studi di Milano e direttore di EIMAWA (Egyptian-Italian Mission at West Aswan)