27 agosto 2026
Un centinaio di partecipanti, soprattutto giovani, ha preso parte ad Ardauli (Or) al “Trekking tra i palmenti”, organizzato dall’Associazione Paleoworking Sardegna e Archeologia Viva/tourismA nell’ambito della Sagra de sos culurzones de patata e de s’ortau. Un itinerario nella località di Manenzia ha condotto i partecipanti tra vigne storiche e lacos de catzigare, gli antichi palmenti scavati nella roccia per la lavorazione dell’uva.
Pigiatura tradizionale
A rendere particolarmente suggestiva l’iniziativa è stata la pigiatura tradizionale dal vivo. Il palmento è tornato così a essere, per una sera, uno spazio di lavoro e socialità: gesti antichi sono stati riproposti davanti a un pubblico attento e curioso, offrendo l’occasione di comprendere concretamente tecniche e pratiche legate alla produzione del vino.
Paesaggio storico
La visita ha messo in evidenza il valore degli antichi palmenti non come testimonianze isolate, ma come parte di un più ampio paesaggio storico, fatto di vigne, percorsi e conoscenze tramandate. La degustazione dei vini prodotti dai vignaioli locali ha completato l’esperienza, creando un ideale collegamento fra il passato documentato dai palmenti e la viticoltura ancora praticata nel territorio.
Interesse per il patrimonio
Particolarmente significativa è stata la partecipazione dei giovani, segno di un interesse crescente verso il patrimonio rurale e le tradizioni locali. L’iniziativa ha così dimostrato come archeologia, cultura materiale e paesaggio possano diventare strumenti efficaci per raccontare la storia attraverso l’esperienza diretta.Ad Ardauli, la memoria della viticoltura è tornata dunque a farsi gesto, profumo e sapore: un patrimonio da conoscere e, soprattutto, da mantenere vivo.



