Incontro con Simone Quilici La voce della storia

Archeologia Viva n. 240 – novembre/dicembre 2026
pp. 6-7

Intervista di Giulia Pruneti

«Bisogna rinsaldare il legame tra Roma antica e chi la abita»
«L’archeologia non è una teca di vetro ma un organismo vivente»
«Le archeostazioni della Metro: una straordinaria risorsa condivisa»
«Alla bellezza non ci si abitua: ogni volta l’emozione è quella del primo giorno»

Privilegio, onore, responsabilità, impegno. Ma anche fascinazione, trasporto, passione ed entusiasmo. Ingredienti e sentimenti fondamentali per Simone Quilici prima alla direzione del Parco dell’Appia Antica e ora alla guida della macroarea del Parco archeologico del Colosseo. Il passo certo non dev’esser stato breve. Eppure, c’è un filo invisibile – ci spiega lo stesso Quilici – che lega tutte le realtà archeologiche di casa nostra ed è quello che concettualmente mette in relazione antichità e contemporaneità, conservazione e valorizzazione, progettazione urbana e vivibilità.

Considerando i 15 milioni di visitatori annui del Parco del Colosseo… la sfida è servita. Architetto e paesaggista, da ottobre 2025 Simone Quilici, a seguito di una selezione pubblica internazionale, è direttore del Parco archeologico del Colosseo (Colosseo, Foro Romano, Palatino e Domus Aurea). In precedenza, è stato direttore del Parco archeologico dell’Appia Antica e si è occupato a lungo del recupero di percorsi e itinerari culturali e storico-religiosi presso la Regione Lazio.

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