Statale di Milano: l’archeologia scende in città

14 aprile 2o26


“Svelare il Passato. L’archeologia della Statale incontra la città”.
S’intitola così il ciclo promosso dall’Università degli Studi di Milano – mediapartner Archeologia Viva – che da ora a maggio (e poi da settembre a novembre) propone al pubblico un racconto in presa diretta delle ricerche sul campo invitando la città di Milano a entrare in dialogo con le culture del passato, vicine e lontane in una sorta di percorso itinerante tra luoghi simbolo, musei e spazi aperti ad hoc per questa iniziativa.

Nel mondo restando in città 

Si viaggia così all’interno della città dall’antica Kanesh in Cappadocia fino alla necropoli di Assuan in Egitto; passando per le grotte paleolitiche della Caverna Generosa agli insediamenti dell’età neolitica e del Bronzo (Travo S. Andrea, Poviglio e Noceto, Colombare di Negrar e Lavagnone); i siti della Sardegna nuragica e fenicio-punica (Monte Zara, Nora) i centri etruschi e della Magna Grecia (Tarquinia, Forcello, Selinunte, Agrigento); i paesaggi della Mesopotamia antica, nella piana di Erbil, le ville e le città romane (Sperlonga, Dragoncello, Calvatone) fino ad arrivare agli insediamenti medievali di Sesto Calende. Non mancherà infine lo straordinario scavo della Statale ‘in Statale’, nella cripta della chiesa della Beata Vergine Annunziata alla Ca’ Granda.

Archeologia in guerra

In un tempo in cui i conflitti armati continuano a colpire duramente il Medio Oriente – dall’Iran alla Palestina, dal Libano al Golfo e all’Iraq – non solo le vite umane, ma anche il patrimonio culturale è esposto a distruzioni, saccheggi e cancellazioni irreversibili. In questo scenario, la ricerca archeologica assume un significato che va oltre la dimensione scientifica, configurandosi come una forma concreta di responsabilità e, in molti casi, di resistenza culturale. Si inserisce in questa prospettiva il prossimo appuntamento dal titolo “Nella piana di Erbil. Dai villaggi neolitici ai grandi imperi di Mesopotamia” in programma il 16 aprile dalle 17, al Labirinto di Arnaldo Pomodoro.  

Luca Peyronel, archeologo, delegato della rettrice per gli scavi archeologici, e la collega archeologa Agnese Vacca, presenteranno le ricerche in corso nei siti di Helawa e Aliawa, nel Kurdistan iracheno, offrendo un aggiornamento sui risultati delle indagini in una delle regioni più rilevanti della Mesopotamia settentrionale.

Dalle prime comunità neolitiche alla nascita delle città, fino all’età dei grandi imperi dell’Asia occidentale, la conferenza ricostruisce le profonde trasformazioni delle società che hanno abitato la Piana di Erbil nel corso dei millenni. Al termine dell’incontro, i e le partecipanti potranno visitare il Labirinto, ideato dallo scultore Arnaldo Pomodoro ispirandosi ai miti di Gilgamesh e all’immaginario dell’antica Babilonia

Spiega Luca Peyronel: «Questo ciclo di conferenze vuole essere un’occasione di incontro tra la città di Milano e la ricerca archeologica della Statale. Inizieremo a Palazzo Reale e al Castello Sforzesco, per poi proseguire alla Biblioteca Sormani, al Museo Civico Archeologico, alla Fondazione Luigi Rovati, al Museo di Storia Naturale e al Museo di Sant’Eustorgio. Faremo tappa anche in luoghi meno consueti ma di grande fascino, come lo straordinario Labirinto di Arnaldo Pomodoro, la splendida Villa Necchi Campiglio e l’Acquario Civico. L’incontro dedicato agli scavi della cripta della Beata Vergine Annunziata della Ca’ Granda si terrà invece al Cimitero Monumentale».

Il ciclo è realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Milano, della Fondazione Luigi Rovati, della Fondazione Arnaldo Pomodoro, del Fondo Ambiente Italiano e della Diocesi di Milano, che hanno messo a disposizione alcuni dei loro spazi culturali per ospitare gli incontri.
Mediapartner dell’evento Archeologia Viva.

 PROGRAMMA

  • 16 aprile – ore 17.00 – IL LABIRINTO DI ARNALDO POMODORO
    ERBIL Luca Peyronel, Agnese Vacca
    Dai villaggi neolitici ai grandi imperi di Mesopotamia. Gli scavi della Statale nella piana di Erbil (Regione del Kurdistan iracheno)
  • 21 aprile – ore 17.00 – MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO
    CALVATONE e SESTO CALENDE Emanuele Ettore Intagliata, Lorenzo Zamboni
    Contadini, mercanti, amministratori. Le campagne dell’Italia settentrionale tra età romana e medievale attraverso gli scavi a Calvatone e Sesto Calende
  • 4 maggio – ore 16.30 – VILLA NECCHI CAMPIGLIO
    AGRIGENTO e SPERLONGA Claudia Lambrugo, Fabrizio Slavazzi
    Paradisi e giardini del potere: dalla Kolymbethra di Agrigento alla villa di Tiberio a Sperlonga. Gli scavi dell’Università degli Studi di Milano
  • 7 maggio – ore 16.30 – MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE
    CAVERNA GENEROSA Fabio Bona
    La Caverna Generosa, dall’orso delle caverne all’uomo di Neanderthal durante l’ultima glaciazione
  • 12 maggio – ore 16.30 – FONDAZIONE LUIGI ROVATI
    TARQUINIA e SELINUNTE  Giovanna Bagnasco Gianni, Clemente Marconi
    Grandi santuari urbani del Mediterraneo antico: Tarquinia e Selinunte. Gli scavi dell’Università degli Studi di Milano e della New York University 
  • 20 maggio – ore 16.30 – ACQUARIO CIVICO
    POVIGLIO e NOCETO Andrea Zerboni
    La storia delle Terramare attraverso gli scavi di Santa Rosa di Poviglio, Noceto e San Michele di Valestra

 PROGRAMMA settembre-novembre 2026

  • settembre – ore 17.00 – CIMITERO MONUMENTALE
    CA’ GRANDA Cristina Cattaneo, Mirko Mattia, Fabrizio Slavazzi
    Mortui vivos docent. L’antropologia al servizio della ricostruzione storica: Lo scavo della Ca’ Granda
  • 15 ottobre – ore 16.30 – MUSEO CIVICO DI STORIA NATURALE
    TRAVO S. ANDREALuca Trombino
    Ambiente, uomo e paesaggio: ricostruire la storia del Villaggio Neolitico di Travo S. Andrea
  • ottobre – ore 17.30 – CASTELLO SFORZESCO – SALA BERTARELLI
    FORCELLO Marta Rapi
    Etruschi a nord del Po: nuovi dati dagli scavi della Statale al Forcello di Bagnolo San Vito (Mantova)
  • ottobre – ore 17.00 – BIBLIOTECA SORMANI
  • DRAGONCELLO-OSTIA Gloria Olcese, Fausto Zevi
    Ostia e il suo territorio: lo scavo archeologico della Villa romana di Dragoncello
  • 18 novembre – ore 16.00 – MUSEO DI SANT’EUSTORGIO
    NORA Federica Chiesa e Tatiana Pedrazzi
    Rotte, approdi e territori: Nora e la Sardegna meridionale tra Fenici e Romani
  • 25 novembre – ore 17.00 – MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO
    COLOMBARE e LAVAGNONE Marta Rapi, Umberto Tecchiati
    Dal Neolitico all’età del Bronzo nell’Italia alpina e prealpina. Palafitte, ripari sottoroccia e villaggi all’aperto tra V e II millennio a.C.