Archeologia Viva n. 237 – maggio/giugno 2026
p. 96
di Giuliano Volpe
Una città che sta imparando a convivere con il proprio passato: la stazione-museo “Colosseo-Fori Imperiali” lungo il nuovo tratto della linea C della metropolitana è finalmente realtà
Dopo una lunga attesa è stata inaugurata a Roma la “stazione archeologica” della Metro C al Colosseo (vedi sul prossimo numero l’ampio articolo di Alfonsina Russo ed Elisa Cella). Non è la prima: già nel 2018 è stata aperta quella di san Giovanni. A breve sarà presentata la sistemazione museale della stazione di Porta Metronia, dove durante le escavazioni è tornata in luce una caserma di età romana.
L’attenzione è però massima nel caso della stazione del Colosseo, anche per il suo forte valore simbolico: a due passi dal Foro Romano e dai Fori Imperiali, in corrispondenza di quella collina Velia che fu totalmente sbancata all’inizio degli anni Trenta per realizzare Via dell’Impero, pensata sullo sfondo dell’Anfiteatro Flavio come scenografia per le parate militari, tra cui quella celebre con Adolf Hitler del 9 maggio 1938 che non promise niente di buono (vedi il bellissimo film di Ettore Scola, Una giornata particolare).
