tourismA experience Insieme per l’archeologia

Archeologia Viva n. 237 – maggio/giugno 2026
pp. 78-82

A cura di Redazione AV

Si è ripetuto al Palacongressi di Firenze l’annuale appuntamento organizzato da Archeologia Viva

Un grandioso incontro fra pubblico ed esperti per vivere archeologia arte e ambiente con modalità intelligenti e sostenibili

Migliaia di persone hanno affollato il dodicesimo Salone (2026) dell’Archeologia e del Turismo culturale, andandosene tutte con la sensazione di aver vissuto giornate davvero particolari. Al solito il problema è stato scegliere le proposte dell’abbondante programma di convegni (46 con 260 relatori), realtà museali e universitarie, regionali, turistiche, laboratori didattici (affollatissimi), degustazioni, mostre. Per queste ultime, è doveroso ricordare l’esposizione in anteprima assoluta curata dal Museo archeologico nazionale di Firenze della splendida Urna etrusca del Bottarone (appena uscita dalle mani dei restauratori) e dei disegni ricostruttivi del grande Francesco Corni dedicati a Roma Antica.

Per i convegni inevitabile ricordare almeno “Save Art” (ideato dal compianto Philippe Daverio), sul ruolo sociale e formativo dell’arte antica e contemporanea, e “ArcheoVinum” con la partecipazione di importanti realtà archeologiche e produttive, che hanno collaborato per mettere a frutto testimonianze del passato e vitigni selezionati con il risultato di brand di successo sotto il profilo qualitativo e culturale (generosamente offerti ai visitatori del Salone).

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