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Scavi clandestini “rivelano” villa romana

15 giugno 2026


Un’importante villa romana di età imperiale è venuta alla luce durante le indagini archeologiche condotte dalla Soprintendenza Speciale di Roma del Ministero della Cultura a seguito della segnalazione di uno scavo abusivo nella tenuta agricola di Castel di Guido subito fuori Roma.

Villa suburbana (bellissima)

I ritrovamenti hanno rivelato parte di una grande villa suburbana probabilmente collegata all’antica via Aurelia e inserita nel contesto del territorio di Lorium, dove è attestata un’antica proprietà imperiale legata alla figura dell’imperatore Antonino Pio.

Materiali pregiati

Le indagini hanno portato alla luce ambienti molto ben conservati, murature alte fino a 1,50 metri, mosaici e intonaci dipinti: della villa è stato individuato l’atrio, caratterizzato da un impluvium centrale e raffinate decorazioni con motivi geometrici e vegetali, attorno a cui si sviluppano vani pavimentati a mosaico e strutture riferibili alle attività produttive della villa.

Tra i materiali più pregiati spicca una statua frammentaria raffigurante un personaggio barbuto (foto sopra) che trasporta un piccolo animale domestico (un vitello o un maialino), probabilmente il dio Silvano, divinità agreste legata al mondo rurale.

Ricchi proprietari

La qualità dei reperti, delle decorazioni musive e pittoriche testimonia l’elevato livello sociale dei proprietari della villa, che potrebbe essere appartenuta a esponenti dell’aristocrazia romana vicini al demanio imperiale di Lorium, frequentato prima da Adriano e successivamente da Antonino Pio, che vi edificò una sua residenza, e Marco Aurelio.