Vino etrusco? È in fondo al pozzo Notizie

Archeologia Viva n. 238 – luglio/agosto 2026
pp. 4-5

di Michele Bueno

In Toscana, nel corso di lavori per la posa di un metanodotto nel territorio di Montespertoli, sulle colline della Valdelsa nel cuore del Chianti fiorentino, è stata intercettata una struttura circolare interpretabile come un pozzo: perfettamente conservato, fatta eccezione per la parte sommitale della vera, è stato ritrovato pochi centimetri sotto il manto d’asfalto.

Grazie al recupero di frammenti di bucchero provenienti dal riempimento con materiali vari (successivo al disuso della struttura), fin da subito è stata possibile una datazione in età arcaica, tra VII e VI sec. a.C., quando il territorio di Montespertoli svolgeva un’importante funzione di raccordo tra due solchi vallivi (Val di Pesa e Valdelsa) lungo la direttrice viaria per Velathri (Volterra – Pi). Considerata l’importanza della scoperta, la Soprintendenza ABAP di Firenze ha iniziato un complesso scavo stratigrafico, che ancora è in corso. 

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