Archeologia Viva n. 239 – settembre/ottobre 2026
pp. 94-95
Intervista di Giulia Pruneti
«Villa Adriana è un ponte ideale tra Mediterraneo e mondo greco»
«Dovremmo sentirci tutti corresponsabili del nostro Patrimonio»
«Adriano? Una figura straordinariamente complessa»
«Nascere in Sicilia significa avere la Storia dentro»
Per non rimanere schiacciati dal “peso” del nostro immenso patrimonio, l’unico rimedio è conoscerlo e farlo conoscere. Solo questa sorta di consapevolezza dal basso ci aiuterà a metterlo al sicuro, prendendocene cura e valorizzandolo al meglio. Alberto Samonà siciliano doc lo sa bene.
La sua terra gli ha insegnato il valore del “tempo”: quello stratificato nelle testimonianze monumentali e architettoniche del passato, ma anche quello necessario per riscoprire i passaggi che ci hanno portato a essere quello che siamo. E anche adesso, come neo-direttore delle Villae di Tivoli, mette in guardia: «Questi siti raccontano secoli di storia, visioni e modi di concepire la vita, dunque, per visitarli, la parola d’ordine può essere solo una: rallentare…».
